Vista addio, oggi debutta Windows 7: i prezzi e le sei versioni

Microsoft ricomincia da sette. Giovedì 22 ottobre debutta in tutto il mondo Windows 7 il nuovo sistema operativo con il quale il colosso di Redmond punta a far dimenticare le sviste di Vista proponendo un software più semplice e meno pesante del precedente.

Il nuovo “os” è destinato a essere il cuore di oltre il 90% dei personal computer in giro per il mondo perché il pc è sinonimo, per quasi tutti, di “finestre”: quelle di Windows, anche se la casa fondata da Gates ha di fronte sfide come quella lanciata da Google con Chrome Os o l’avanzata di Apple che, seppure impetuosa in termini di incrementi percentuali, resta confinata a una nicchia del mercato del computing, pari a circa il 5 per cento. E non va neppure sottovalutato il fenomeno Linux.

Seven ha l’obiettivo di riconquistare gli utenti delusi da Vista, dalla sua lentezza, dai sui fastidiosi avvisi e da un’interfaccia troppo diversa da quella alla quale tutti con Xp erano abituati. E che Vista sia stato per lo più rifiutato lo testimoniano sia il successo travolgente dei netbook, basati proprio su un Xp resuscitato, sia tutte quelle imprese che hanno negli anni rinnovato il parco dei pc ma senza adottare Vista.

Windows 7 è offerto in sei versioni da 129 a 339 euro. È più leggero: gira su pc ben carrozzati, va bene su quelli vecchi e mette le ali ai pc bonsai. E per Microsoft questa rappresenta una grossa opportunità di business visto che in ballo ci sono milioni di mini-notebook da aggiornare (a 129 euro l’uno) che fanno gola anche a Google.

Vista era un macigno per molti computer, Windows 7 invece è modulare: capisce dove viene installato e si adegua alle potenzialità della macchina. Seven, sviluppato in tempi più brevi rispetto al consueto e con i feedback di oltre otto milioni di tester, presenta un’interfaccia rinnovata, più amichevole, anche se non radicalmente diversa: le funzioni si trovano subito e non c’è bisogno di scorrere nervosamente su e giù il pannello di controllo per trovare dove sono le stampanti o le impostazioni dello schermo.

Seven presenta numerose novità per rendere più facile la vita digitale. Spiccano le Librerie, che superano il concetto di cartelle: i file (musica, documenti, immagini, video) sono accessibili indipendentemente da dove sono fisicamente memorizzati in questo modo è più facile gestire i contenuti.
La barra delle applicazioni permette ora di aggiungere i programmi utilizzati più spesso, in modo da poterli avviare con un solo clic. A differenza del passato, poi, un’unica schermata permette di connettere, gestire e utilizzare stampanti, telefoni ed eventuali altre periferiche. Innovativa la funzione Snap, che consente di affiancare due finestre ai lati opposti dello schermo, e quella Shake: scuotendo il puntatore del mouse sulle finestre delle applicazioni aperte si chiudono tutti i file e si apre automaticamente il desktop. Scuotendolo di nuovo si ripristinano tutti i file aperti in precedenza.
Windows 7 consente poi di collegare tutti i pc alla rete domestica in 4 clic, di interagire con i nuovi pc touch screen, utilizzando semplicemente il tocco delle dita, di riprodurre musica, video e foto su altri pc o dispositivi tra cui Xbox 360 collegati tra loro. La funzione “play to“, invece, consente di riprodurre, su un altro pc o su un dispositivo mobile oppure mediante una televsione abilitata alla tecnologa Dnle, file audio video in streaminng senza fili all’interno di una rete domestica
Così il film per la serata tra amici, le foto delle vacanze o la presentazione di Power Point si trova in un lampo. Senza armeggiare troppo con il mouse o con il touch pad. Le finestre delle cartelle presentano inediti menu: “apri“, “stampa“, “e-mail” e “condividi“. L’uso del pc è più facile grazie funzionalità come “jumplist” e “anteprima“.

Migliorati i tempi di accensione e spegnimento dei pc, ma tra le innovazioni più rilevanti vi è il supporto nativo ai display multitouch per controllare il pc senza mouse e in punta di dita.

Windows 7 nasce anche per far breccia nelle imprese. Non a caso debutta insieme a Windows Server 2008 R2 e presenta soluzioni che, dice Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia «permettono di ridurre i costi e garantire alle aziende maggiore efficienza e produttività». Numerose imprese, tra queste Brembo ed Edipower, sono già sotto il segno di Seven.  CONTINUA ...»
Quanto costa passare a Windows 7? Ecco finalmente tutti i prezzi del nuovo sistema operativo che punta a far dimenticare Vista. E scorrendo la lista si hanno sorprese belle ma anche brutte. Per esempio, la Professional, dedicata agli utenti business, si ottiene con prezzi intorno a 300 euro. Oppure, bisogna versare 129 euro per l’aggiornamento da Vista Home Premium alla stessa edizione di Seven. Chi si è “svenato” per acquistare Vista Ultimate, ovvero il non plus ultra del vecchio sistema operativo, dovrà prepararsi a un altro investimento non da poco. L’update a 7 Ultimate costa 319 euro, solo 20 euro in meno rispetto alla edizione completa. Più modici i prezzi tramite il Windows Anytime Update (Wau), cioè il sistema di aggiornamento on-line che consente di passare a una versione più potente di Sette direttamente dal sistema operativo. Ebbene, quasi un affare passare dalla Starter alla Home Premium: 79 euro. Gli altri incroci, ovvero dalla Premium a Professional e da Premium a Ultimate, prevedono esborsi di circa 200 euro. Va tenuto anche presente che i pc con Vista acquistati a partire dal 26 giugno scorso (o chi ha comperato il pacchetto del vecchio sistema operativo) hanno diritto di passare a Seven secondo le modalità scelte dai vari produttori (le modalità sono sui rispettivi siti).

fonte : 
di Mario Cianflone e Luca Figini
  http://www.ilsole24ore.com/

Attiva il grasso buono così i raggi del sole combattono l’obesità

Consigli per combattere l’obesita

Che il sole e la sua luce abbiano effetti benefici sia sul corpo che sulla psiche era risaputo, ma che abbiano capacità di controllo sull`obesità è una novità: ad affermarlo è uno studio dell`Università di Nottingham (Inghilterra) pubblicato sulla rivista Diabetes. La chiave, secondo gli studiosi, è nella luce del sole e nella sua capacità di controllare l`attività del tessuto adiposo bruno (BAT), il grasso “buono” che invece di accumulare energia la brucia per fornire calore al corpo: far aumentare la quantità di BAT nell`organismo, suggeriscono i ricercatori, costituirebbe una terapia nel controllo del peso corporeo. Lo studio condotto su oltre 3.614 pazienti ha analizzato il rapporto tra la presenza di BAT nel corpo, le variazioni mensili della luce del sole e la temperatura ambientale. I ricercatori hanno dimostrato che la presenza del grasso adiposo bruno era più comune nelle donne e che le variazioni nella sua attività erano più strettamente associate alla luce del giorno rispetto alla temperatura ambientale.

Data: 03-09-2009
Autore: e.ma.

fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/salute/puntomalattie/2680_Attiva_il_grasso__buono_:cosi_i_raggi_del_solecombattono_l_obesita.php

SANZIONI INTERNAZIONALI PER GLI ABUSI CONTRO I MIGRANTI di Fulvio

Notize dal blog

L’ esternalizzazione dei controlli di frontiera, la chiusura di tutte le vie di accesso per i potenziali richiedenti asilo e le feroci retate di polizia nei paesi di transito, come la Libia e la Grecia,, sempre più una vera e propria caccia all’uomo su commissione dei governi europei, stanno aggravando gli effetti devastanti delle politiche proibizioniste adottate da tutti i paesi europei nei confronti dei migranti in fuga dalle guerre, dai conflitti interni e dalla devastazione economica ed ambientale dei loro paesi.
E su questo Gheddafi segue le orme di Berlusconi, e di tanti come lui, che negano l’esistenza dei richiedenti asilo, mettono in dubbio che qualcuno abbia proposto una istanza di asilo o ritengono che la richiesta di asilo sia solo un pretesto per acquisire comunque uno status di soggiorno legale.
Se la Libia non aderisce alla Convenzione di Ginevra, la Grecia, paese che appartiene all’Unione Europea, non consente alcuna applicazione della stessa convenzione che pure ha sottoscritto da anni, e sta effettuando in questi giorni vere e proprie deportazioni verso la Turchia e quindi verso l’Afghanistan, malgrado il rappresentante dell UNHCR in Grecia abbia denunciato le pratiche informali con le quali questo paese arresta e deporta i migranti, molti dei quali minori, ai quali si nega qualsiasi accesso alla procedura di asilo e si offre come unica soluzione l’internamento e l’espulsione in Turchia e quindi in in Irak o in Afghanistan.
cooperazione pratica tra i vari paesi sulla base di accordi bilaterali, una cooperazione operativa che dà copertura agli abusi delle polizie di frontiera, permette intese e prassi concordate a livello di comandi militari che violano le convenzioni internazionali ed i trattati comunitari, e rende impossibile persino visitare i migranti trattenuti in stato di detenzione amministrativa e di fare valere i diritti di difesa.

Fonte: bellaciao.org

Allo sportello Banche, ora assegni e bonifici più veloci Sul conto in un giorno

  PRESTITO E PRESTITI

ROMA – Sembrava che questa volta il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti non volesse infie­rire contro le banche. E che quindi avesse inten­zione di dare parere negativo agli emendamenti presentati dai relatori di maggioranza alle norme del decreto anticrisi che riguardano le banche. Cioè le misure che riducono i giorni di valuta per assegni e bonifici e mettono un tetto alle commis­sioni sulla disponibilità dei fidi. Invece così non è stato e gli emendamenti, che rappresentano un ulteriore giro di vite, sono stati votati e approvati in commissione Bilancio della Camera. Il primo precisa che i giorni di valuta per ottenere la di­sponibilità degli assegni circolari e bancari, già ridotti dal decreto rispettivamente a uno e a tre sono da intendersi non giorni lavorativi ma sola­ri. Quanto ai bonifici è prevista la riduzione dei tempi di disponibilità da quattro a un giorno con la possibilità fino al 2011 di concordare termini diversi, fino ad un massimo di tre-quattro gior­ni. Il secondo dispone che il tetto dello 0,5% pre­visto per le commissioni sulla messa a disposizio­ne dei fondi vale anche per gli eventuali sconfina­menti, cioè per gli extrafidi. Infine viene previsto che le condizioni definite nei contratti bancari non possano essere elevate unilateralmente più del 5%. In pratica se il tasso concordato fosse per esempio del 10% l’aumento non potrebbe essere superiore allo 0,5%.

fonte:

http://www.corriere.it/economia/09_luglio_17/Banche_ora_assegni_e_bonifici_piu_veloci_Sul_conto_in_un_giorno_sta_81f2fc02-7299-11de-a0f6-00144f02aabc.shtml

CONSULTA: BOCCIATA NORMA ANTI-PRECARI POSTE

ROMA – La Corte Costituzionale – secondo quanto appreso dall’ANSA – si avvia a dichiarare l’illegittimità della norma anti-precari adottata con la manovra dell’agosto 2008 per arginare gli effetti dei numerosi ricorsi dei lavoratori a termine nelle Poste. La decisione è stata presa in un delle ultime camere di consiglio della Consulta che nei prossimi giorni depositerà le motivazioni. Ad essere stato bocciato è l’art. 4 bis del decreto legislativo 368 del 2001 introdotto dal decreto fiscale della scorsa estate. Secondo la Corte – si è inoltre appreso – la norma sarebbe irrazionale e in contrasto con il principio di uguaglianza (art. 3 della Costituzione). L’articolo 4bis che si avvia a cadere sotto la scure della Consulta prevede che, in caso di violazione delle legge in materia di contratto di lavoro, al lavoratore con un giudizio pendente alla data del 22 agosto 2008 non spetti l’assunzione a tempo indeterminato e il risarcimento delle retribuzioni maturate bensì un indennizzo di importo compreso tra un minimo di 2,5 e un massimo di sei mensilità dell’ultima busta paga. Il diritto all’assunzione non viene toccato, invece, per chi ha deciso di fare causa dopo il 22 agosto. In questo modo, però, secondo i giudici costituzionali, si verrebbe a creare una disparità di trattamento, perché situazioni di fatto assolutamente identiche sono state regolate in modo ingiustificatamente diverso per la semplice e del tutto casuale circostanza della pendenza di un giudizio a una determinata data. Se i giudizi pendenti si risolveranno in futuro a favore dei precari, la decisione della Corte Costituzionale costerà inevitabilmente un danno economico notevole a Poste Spa. Ma non solo. La norma anti-precari, pensata principalmente per le Poste, di fatto ha coinvolto anche altri settori del lavoro a tempo determinato: durante l’udienza pubblica a palazzo della Consulta, lo scorso 23 giugno, erano presenti gli avvocati di elettricisti, giornalisti etc. Verò è però che dei 19 ricorsi alla Corte Costituzionale, la maggior parte erano di Tribunali di tutta Italia dinanzi ai quali pendevano centinaia di casi di precari delle poste (che nella misura del 15% dell’organico possono essere assunti a tempo e non oltre 4-6 mesi). La Corte – si è inoltre appreso – avrebbe deciso solo per l’illegittimità dell’art.4 bis, dichiarando invece inammissibili o infondate le richieste di censura di altre norme. Le motivazioni della sentenza saranno scritte dal giudice costituzionale Luigi Mazzella e depositate nei prossimi giorni.

fonte: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1615793994.html

Branzino, noci e olio: il tris da insalata che fa bene agli occhi

CONSIGLI PER DIMAGRIRE ROSANNA LAMBERTUCCI

Pesce condito con un po` d`olio d`oliva a crudo e qualche noce alla fine del pasto: la ricetta, oltre a essere gustosa, potrebbe aiutare a prevenire la cecità senile. Ad affermarlo sono due diversi studi pubblicati a maggio negli Archives of Ophthalmology. Secondo le due ricerche gli acidi grassi omega3 contenuti in questi cibi, infatti, proteggerebbero le cellule della retina, prevenendo la degenerazione maculare senile precoce (AMD, dall`inglese age-related macular degeneration), principale causa di perdita della vista tra gli individui oltre i 65 anni. Omega3 a tavola: ecco otto ricette che fanno bene al cuore…e vista Dalla prima ricerca, svolta dall`University of Sidney su 2454 soggetti tra il 1992 e il 1994, è emerso che mangiare uno a due porzioni di frutta a guscio a settimana porta a una diminuzione di rischio di degenerazione maculare senile precoce del 35%, mentre una porzione di pesce a settimana del 31%: “I nostri risultati – spiega Jennifer S.L. Tan, che ha guidato lo studio – corroborano l`ipotesi che un regolare consumo di pesce e di frutta a guscio può proteggere dall`insorgenza dell`AMD”. Il secondo studio, condotto dal Centre for Eye Research Australia su 6.734 individui tra il 1990 e il 1994, ha fatto invece rilevare che una ridotta incidenza di degenerazione maculare senile precoce è stata associata all`assunzione di un decilitro di olio d`oliva a settimana. L`equivalente di mezzo bicchiere a settimana di olio, spiegano i ricercatori, potrebbe quindi essere un valido aiuto per prevenire la degenerazione maculare senile precoce. Data: 15-05-2009 Autore: Miriam Cesta

fonte: salute24.ilsole24ore.com/salute/età_d’argento/2125_Branzino__noci_e_olio:il_tris_da_insalatache_fa_bene_agli_occhi.php

Cantare e danzare: sport a ritmo di musica che fa bene al cuore

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    Cantare e fare ginnastica: un allenamento per il cuore e per lo spirito. Si chiama Cardioke ed è un nuovo stile di allenamento inventato da due ballerini di musical che hanno messo a frutto la loro decennale esperienza sui palcoscenici di Broadway.
    Esercizi a ritmo di musica, non importa che sia hip-hop o latinoamericana: l`importante è cantarci su. Il cuore si ossigena, i grassi si bruciano più velocemente, aumenta la resistenza e la capacità polmonare e si tonifica la muscolatura. Si impara anche a respirare con il diaframma, inspirando dal naso ed espirando con la bocca: una tecnica che serve anche per rilassarsi in situazione di stress o quando la fatica comincia a farsi sentire.
    Il ballo fa bene al corpo: costringe il corpo a compiere movimenti e ad assumere posizioni innaturali che servono a potenziare muscoli spesso trascurati dal fitness più tradizionale, basta seguire comunque un programma di allenamento che consenta di lavorare in maniera uniforme su tutto il corpo.
    Danza e canto, inoltre, sono insieme un ottimo antidoto contro la timidezza: aiutano a dimenticare l`eventuale pubblico che guarda, a non temere il giudizio degli altri e, nel frattempo, è un salutare modo per divertirsi. Imparare un nuovo passo fa acquisire fiducia nelle proprie potenzialità e il ballo, oltre a mettere di buonumore, è sempre un buona risorsa per fare nuove amicizie.
    Data: 15-05-2009
    fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/salute/mentecorpo/2089_Cantare_e_danzare:sport_a_ritmo_di_musicache_fa_bene_al_cuore.php

    Birra o ciambelle? Alcolici contro cibi, la gallery delle calorie

    CONSIGLI PANCIA PIATTA ROSANNA LAMBERTUCCI

    Sidro. Nonostante l\’ingrediente principale siano le mele, una pinta di sidro corrisponde comunque a 200 calorie circa. Sorseggiare un bel bicchiere della bevanda, quindi, corrisponde a mangiare… Sidro. Nonostante l’ingrediente principale siano le mele, una pinta di sidro corrisponde comunque a 200 calorie circa. Sorseggiare un bel bicchiere della bevanda, quindi, corrisponde a mangiare… 1 di 10 Immagini Quattro persone su dieci ignorano il contenuto calorico dell`alcol. A sostenerlo è un sondaggio condotto nel Regno Unito su 2000 adulti, secondo il quale il 40% delle persone non sa che bere un bicchiere di vino equivale a mangiare una fetta di torta (circa 120 calorie), mentre gustare una pinta di birra chiara significa assumere 170 calorie, quante ne contiene una ciambella ricoperta di zucchero in grani. A quali cibi equivalgono vino, birra, sidro e creme di liquori? Per scoprirlo, clicca sulla fotogallery.

    Data: 26-04-2009 Autore: Miriam Cesta

    Insonnia di primavera per 12 milioni di italiani Ecco il menu anti-veglia

    Insonnia di primavera
    per 12 milioni di italiani
    Ecco il menu anti-veglia

    CONSIGLI PER DIMAGRIRE ROSANNA LAMBERTUCCI

    Prendere a pugni il cuscino è inutile. Litigare con lenzuola e coperte anche. Sono 12 milioni gli italiani a rischio “notti in bianco”: colpa dell`insonnia, che si fa “sentire” ancor di più nei passaggi di stagione. Contro sonni agitati o impossibili, bisogna far attenzione anche quello che si mette in tavola. A partire dalla cena. Ecco alcuni consigli della Coldiretti in occasione della “Giornata internazionale del Dormiresano”, organizzata dall`Associazione italiana di medicina del sonno (Aims). A pancia vuota non si dorme meglio. Alimentazione e riposo notturno sono strettamente legati. Il digiuno non è amico del letto. “Ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari – spiegano gli esperti della Coldiretti – in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti”. Cullati dal triptofano. Niente scorpacciate, quindi, ma largo agli “alimenti soporiferi”. In particolare pasta, riso, orzo, pane e tutti i cibi che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Curry e paprika da incubo. Se l`intenzione non è quella di risvegliare i sensi per una notte di passione, ma di conciliare il sonno, allora sarà meglio evitare i cibi speziati e piccanti. Ottimi per favorire la digestione, non lo sono per agevolare gli sbadigli: spargere troppi condimenti esotici può essere un`alternativa all`abuso di sale, ma da praticare con parsimonia. Senza, anche i sogni saranno più sereni. I rimedi della nonna. Qualora anche la ninna nanna più melodiosa non riesca a “piegare” le palpebre dei bambini, una tazza di latte caldo con due cucchiaini di miele risulta un mezzo efficace, per tutte le età. Per gli adulti un aiuto anche da fiori e frutta: un infuso caldo addolcito con il miele o un frutto dolce sono ottimi viatici per un “dolce dormire”. Vegetali anti-veglia. L`aglio indigeribile? Non sempre. Gli esperti dell`organizzazione lo inseriscono nella lista della spesa dei cibi “in” per riposare. Nel carrello spazio anche anche lattuga, radicchio rosso, zucca, rape e cavolo. I nutrienti contenuti in questo paniere vegetale hanno effetti sedativi. Bianco contro le notti in bianco. Oltre al latte, anche formaggi freschi, yogurt e uova bollite aiutano l`organismo a prepararsi al riposo notturno, senza appesantire la digestione. Sale “out”. Attenzione al sodio: cibi salati, come patatine fritte in sacchetto, salatini e noccioline nuociono al sonno. Nei cibi da evitare di sera, suggerisce la Coldiretti, anche “gli alimenti in scatola per l`eccesso di sodio e di conservanti e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina”. Teina e caffeina, si sa, hanno un effetto stimolante. Se si vuole riposare bene bisogna consumarli a debita distanza dalle ore notturne. Così come i superalcolici. Anche cacao e cioccolata, ottimi tonici naturali dell`umore, non sono i più indicati se si desidera sprofondare in un lungo sonno ristoratore.

     

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    http://salute24.ilsole24ore.com/salute/puntomalattie/1849_Insonnia_di_primaveraper_12_milioni_di_italianiEcco_il_menu_anti_veglia.php

    Auto, 1.500 euro per chi rottama

      Il Governo approva il decreto salva-consumi
    Incentivi per veicoli, elettrodomestici e mobili
    notizie-news Incentivi per veicoli, elettrodomestici e mobili

    Bonus di 1.500 euro a chi rottama la vecchia auto (ma resta il bollo). Detrazione fiscale fino a 2mila euro se si acquistano elettrodomestici e mobili nell’ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia. Agevolazione di 500 euro per chi cambia scooter. Sono questi i punti più importanti del decreto salva-consumi approvato questa mattina dal Consiglio dei ministri per gli acquisti effettuati entro fine anno. La misura, di cui si attende l’entrata in vigore domani stesso e per la quale il Governo stanzia circa 2 miliardi di euro, prevede anche un bonus per chi acquista auto-ecologiche.
    Rottamazione auto. Nel dettaglio, il pacchetto introduce un bonus di 1.500 euro per chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5. Resta, invece, l’obbligo del pagamento del bollo (esentato nella bozza precedente). Se la vecchia automobile viene sostituita con una nuova a benzina o diesel con cilindrata inferiore a 1.300 cc, il contributo aumenta di 500 euro, quindi il bonus sale a 2mila euro. Nella riforma entrano anche le auto super ecologiche, a metano, Gpl, elettriche o a idrogeno, per il cui acquisto è previsto un bonus di 1.500 euro. Stanziato, inoltre, un bonus di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli commerciali leggeri in cambio della rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 1999. Secondo l’Unrae, Unione nazionale rappresentati autoveicoli, i potenziali beneficiari della riforma sono i proprietari dei 18 milioni di veicoli in circolazione in Italia che hanno più di 10 anni.
    Due ruote. Novità per chi circola su due ruote che potrà ottenere un bonus di 500 euro per rottamare motorini e motocicli Euro 0 e Euro 1 in cambio di una nuova due ruote Euro 3 fino a 400 di cilindrata.
    Elettrodomestici e mobili. Vantaggi anche per chi acquista nuovi elettrodomestici e mobili, dato che il decreto introduce la possibilità di detrarre dall’Irpef il 20% delle spese sostenute (fino a un massimo di 10mila euro), se queste sono legate a un intervento di ristrutturazione edilizia. Si considereranno le domande di ristrutturazione avviate dal primo luglio 2008.