Auto elettrica, tutti i nuovi modelli e le tendenze

Le statistiche non sono confortanti per le auto elettriche in Italia se si guardano i valori assoluti, con 864 unità vendute nel 2013 che valgono lo 0,07% di quota. Ma diventano più interessanti confrontandole con l’anno precedente: 524 targhe per lo 0,04% di quota; e forse un anche po’ rassicuranti se si guarda il dato dei primi sei mesi 2014, quando hanno raggiunto le 556 immatricolazioni.
Leader di mercato in Italia con un listino di 24.790 euro è la Nissan Leaf, che spadroneggia anche a livello mondiale, seguita dalla Renault Zoe, che ha la stessa meccanica, ma viene venduta con le batterie da noleggiare a parte. Le «belle e impossibili», come prevedibile, stanno molto più in basso in classifica, complice un listino non proprio a buon mercato, anzi sicuramente per pochi. Così, se di Leaf in giro almeno in città qualcuna se ne vede, le Tesla devono essere ammirate in salone.
Recentemente ha debuttato anche la Bmw i3 caratterizzata da una scocca del tutto inedita realizzata in Cfrp (plastica e fibra di carbonio), un materiale che ha un peso inferiore del 50% rispetto all’acciaio e del 30% inferiore pure all’alluminio. Il listino è alto, pari a 36.500 euro, e l’autonomia è comunque limitata come nelle altre, a meno che si spendano altri 4.650 euro per un generatore a benzina, ma il gioco di viaggiare in elettrico non vale più.
Vita dura per le elettriche, dunque? Neanche per sogno. I costruttori stanno investendo comunque, sebbene in attesa delle batterie litio-aria, previste per i primi anni del 2020, concretamente più performanti ed efficienti delle attuali. Parallelamente è in atto uno sviluppo delle colonnine e dei sistemi di ricarica rapida e questo favorirà l’affermazione dei veicoli elettrici almeno nelle flotte, come nel caso della Nissan e-NV200 o Evalia per la quale è già avviato un progetto come Taxi.
Pure il Gruppo Volkswagen con il debutto della piccola e-up! ha dato un segnale forte, anche se il listino da 27mila euro è da veri “intenditori”, ribadito con l’arrivo a fine anno della e-Golf a 37mila euro, che non è un modello a sé stante, ma una versione aggiuntiva che va ad ampliare la gamma della regina delle vendite in Europa.
Investimenti pesanti anche per le ibride plug-in, le auto “ricaricabili” che hanno una buona percorrenza in solo elettrico. In arrivo la Bmw i8, una granturismo con trazione integrale e scocca in Cfrp (analoga a quella della Bmw i3) che costa 134.300 euro, bellissima ma con qualche problema di abitabilità, quindi solo per amatori.
I concorrenti tedeschi di Audi, invece, hanno presentato la A3 e-tron, una ibrida plug-in totalmente innovativa per la possibilità di ricaricare la batteria di trazione anche senza collegare l’auto alla presa di corrente, durante la marcia recuperando energia in frenata e in rilascio e tramite il motore a benzina dell’A3, se si viaggia in modalità “recharge”. Costerà sui 40mila euro quando arriverà in novembre.
Questa è l’evoluzione della specie in chiave auto, ma è ancora più interessante la realizzazione di micro-città sostenibili come “2km di futuro”, la prima in talia, che vede interconnessi due km del fiume Esino nelle Marche, gli stabilimenti della Loccioni Group, che l’ha realizzata, e la Leaf House, abitazione energeticamente autonoma, implementati da sistemi idroelettrici, geotermici, fotovoltaici e di accumulo.
Un esempio da seguire quello del gruppo marchigiano, proiettato nel futuro ma anche all’estero, da dove riceve importanti commesse nel settore R&D e prototipazione, che in occasione dell’omonimo convegno “2km di futuro” ha mostrato in anteprima come le auto elettriche possono interagire nella vita quotidiana utilizzando il sistema “Leaf to home”, con il quale all’occorrenza la Nissan Leaf diventa un sistema di accumulo che restituisce all’edificio cui è collegata l’energia presente nelle sue batterie, garantendone il sostentamento energetico in caso di black out (in Giappone lo ha il 3% delle famiglie per le emergenze terremoto) oppure soltanto come elemento alla base delle micro-grid per una più efficiente gestione dei flussi energetici per risparmiare o per non sprecare energia nei momenti di picco che andrebbe perduta senza sistemi di accumulo.

fonte:http://www.motori24.ilsole24ore.com/Tecnologia/2014/08/auto-elettriche-novita.php

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