Sblocca Italia: i 10 punti

Sono 10 le linee 
guida del piano ‘Sblocca Italia’, presentate oggi a palazzo 
Chigi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, coadiuvato 
dal sottosegretario, Graziano Delrio, e dai ministri 
dell’Economia Pier Carlo Padoan, dello Sviluppo economico Federica Guidi, e dei Trasporti e delle Infrastrutture 
Maurizio Lupi. Il piano, dopo alcune settimane di consultazione popolare, sarà a fine mese concretizzato in un 
decreto legge e in un Ddl delega, seguendo uno schema che il 
Governo ha già applicato con le riforme del lavoro e della 
Pa. Il piano si articola in 10 “capitoletti” come li ha definiti il premier. Vediamo quali sono:

1. “Sblocca Cantieri”: prevede interventi su 
grandi opere ferme e già finanziate, sbloccabili con 
semplificazioni. Attiva risorse per 30 miliardi di cui il 57% private), con un’attesa di 95 mila nuovi posti di lavoro per 
un totale di 348 mila occupati.

2. “Sblocca Comuni”: contempla 2mila interventi nei piccoli comuni per un valore 
complessivo di 1,3 miliardi nella sola prima fase. Inoltre, sono in agenda “investimenti aggiuntivi sulle autostrade per 
oltre 10 miliardi e contenimento dei pedaggi autostradali” e una spesa di 1 miliardo per “interventi di messa in  
sicurezza di strade e ferrovie”.

3. 
”Sblocca reti”: Sul fronte delle telecomunicazioni, il provvedimento dispone interventi su banda 
larga e ultralarga e agevolazioni fiscali per il rilancio delle aree fuori mercato.

4. Il quarto capitolo del piano 
governativo è lo “Sblocca Porti”.

5. Al quinto posto  della lista c’è la lotta al dissesto idrogeologico, con “570 cantieri per un valore di 650 milioni” e 104 cantieri da 
oltre 400 milioni per opere idriche (depuratori o collettori fognari).

6. Piatto ambizioso è il capitolo 
dedicato alla burocrazia, con interventi da 6 miliardi “su 
finanza di progetto, defiscalizzazione, bancabilità dei 
progetti, contratti di partenariato pubblico-privato”, una  
riforma “del codice dei contratti pubblici attraverso delega 
legislativa” e il “potenziamento dell’operatività di Cassa 
depositi e prestiti a supporto dell’economia”.

7. 
”Sblocca 
edilizia”: dispone tra i vari punti la stabilizzazione degli 
Ecobonus per efficientamento energetico e adeguamento 
antisismico degli immobili e agevolazioni fiscali “per le 
permute immobiliari che prevedono l’acquisto di immobili ad 
alto rendimento energetico”.

Leggi anche: Ecobonus, le cose da sapere

8. “Sblocca export”: si tratta di un piano straordinario per 
l’internazionalizzazione delle imprese e l’attrazione di 
investimenti esteri in Italia.

9. “Sblocca Bagnoli”: è dedicato alle aree di crisi industriale e mette in campo “un nuovo modello di 
governance territoriale” per i distretti in crisi, così da 
”attrarre investimenti e per gli interventi di bonifica e 
valorizzazione ambientale” e “un nuovo iter semplificato per 
la cessione di immobili del demanio attraverso percorsi concertati con i Comuni”.

10. “Sblocca Energia”: pianificato “per sviluppare le risorse geotermiche, 
petrolifere e di gas naturale” spiega il Governo “il 
progetto prevede investimenti privati nazionali e internazionali per oltre 17 miliardi, con un effetto sull’occupazione di 100mila unità e un risparmio in bolletta 
energetica per 200 miliardi in 20 anni”.

fonte:http://economia.panorama.it/Sblocca-Italia-10-punti

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