Conto corrente di base: come aprirlo (e conservarlo) in banca e posta

In attesa di una (benvenuta) direttiva Ue sui conti correnti, mentre il Governo nella legge di Stabilità vuole introdurne la portabilità gratuita, l’ultima critica (peraltro fortemente contestata dall’Abi) l’ha espressa l’Antitrust il 12 settembre, con la pubblicazione dei risultati di un’indagine durata 28 mesi sui costi dei conti correnti bancari. «La diffusione del conto di base è del tutto trascurabile (12.668 aperti al 30 settembre 2012, a quattro mesi dal lancio, Ndr): largamente inferiore all’1% sul totale di correntisti di ogni banca, con banche prive di correntisti con tale servizio. Pesano probabilmente l’opacità delle condizioni di offerta e la struttura del prezzo non immediatamente calcolabile», scriveva l’Autorità garante della concorrenza.

La questione del prezzo «Il prezzo medio per la generalità dei clienti si attesta a circa 48 euro sulla base delle informazioni fornite da 39 banche. Il prezzo applicato a tutti i clienti varia da un minimo di 12 a un massimo di 120 euro. La media del canone applicato ai pensionati con operatività completa è intorno ai 22 euro, ma cresce fino a 35 ponderandolo per il numero di conti di base accesi. Per il 34% delle banche del campione esiste inoltre almeno un conto corrente per giovani e famiglie con operatività elevata con prezzo inferiore o uguale a quello del conto di base per tutti i consumatori», concludeva l’Antitrust.
Abi e Poste: a fine 2012 aperti i 26mila conti Era la conferma ufficiale dell’inchiesta di copertina di Plus24 del 23 febbraio scorso. D’altronde già a fine agosto 2012, la Banca d’Italia spiegava che «sono state segnalate da parte di alcuni cittadini difficoltà ad aprire il conto di base o a ottenere informazioni in merito a esso presso gli sportelli di alcuni intermediari». Ora Abi e Poste Italiane li quantificano a 26mila circa: il doppio di quelli censiti da Plus24, ma sempre un’inezia rispetto a 19,8 milioni di famiglie bancarizzate e ai 5,6 milioni di persone fisiche correntiste di BancoPosta al 31 dicembre scorso.
Le quattro versioni del prodotto L’offerta dei conti di base era scattata il primo giugno 2012, ma alla presentazione, datata 24 aprile 2012, parevano una rivoluzione. I conti di base, varati con il decreto “Salva Italia” 201/2011, che aveva reso obbligatorio l’accredito delle pensioni pari o superiori a 1.000 euro su un conto corrente postale o bancario o su un libretto di risparmio o carta prepagata, sono strumenti pensati per l’inclusione finanziaria di chi ha limitate esigenze di operatività, aperti a tutti ma offerti gratuitamente per le fasce svantaggiate (Isee fino a 7.500 euro) e per i pensionati fino a 18mila euro lordi l’anno. Prevedono quattro versioni standard, individuate nella convenzione sottoscritta il 28 marzo 2012 da Mef, Banca d’Italia, Abi, Poste Italiane e Aiip.
L’Abi contesta l’indagine Antitrust L’Abi ha duramente contestato i risultati dell’indagine dell’Antitrust: il direttore generale dell’Associazione bancaria Giovanni Sabatini ha ricordato che in Italia sono già operativi la comparabilità delle spese, il trasferimento rapido e semplice del conto e infine proprio il conto di base. Ma l’indagine condotta in incognito da Plus24 in alcuni sportelli delle principali banche del Paese evidenzia comunque le difficoltà per chi vuole aprire un conto di base. Conto che gli intermediari devono offrire obbligatoriamente, come ricordato dalle 33 risposte alle altrettante domande frequenti dei clienti pubblicate il 30 maggio scorso come linee interpretative dell’Osservatorio in materia che sono sintetizzate su Plus24 in edicola. Il settimanale di risparmio e finanza del Sole 24 Ore, sul tema, apre un forum online per dare soluzione agli interrogativi dei lettori.
Come funziona il filo diretto con i lettori I lettori possono segnalare online i propri quesiti, dubbi e commenti agli autori dell’inchiesta di copertina di Plus24. L’attenzione del settimanale sul tema proseguirà: si possono inviare email all’indirizzo di posta elettronica plus@ilsole24ore.com indicando nell’oggetto “Conto di base”, oppure spedire lettere all’indirizzo Redazione Plus24, via Monte Rosa 91, 20149 Milano. Le più interessanti, aggregate per argomento, troveranno risposta anche sui prossimi numeri di Plus24

fonte:http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-11-09/conto-base-ecco-come-aprirlo-e-conservarlo-banca-e-posta-132621.shtml?uuid=ABfC4Ec

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