Scambiare casa per andare in vacanza

Un trullo in Puglia scambiato con una casa di Milano. Una dimora sul lago di Como in cambio di una villa ai Caraibi o ancora uno stazzo gallurese (Sardegna) contro un appartamento a Barcellona. È il cuore dello scambio casa, la scelta di andare in vacanza “barattando” per un breve periodo – in genere 15 giorni – la propria abitazione, prima o seconda, in città, al mare o in montagna.

Vacanze e crisi: torna di moda il bus. Spostarsi slow pagando meno Giro dei giganti Leggi i documenti   Weekend lunghi o vacanze di una settimana hanno ormai preso il posto del classico mese di ferie con tutta la famiglia. A pesare sulle scelte degli italiani, e non solo, negli ultimi anni è stata la crisi economica che ha cambiato anche le abitudini e le scelte di movimento con finalità turistiche.   In questo contesto la decisione di viaggiare con lo scambio casa potrebbe essere premiante: ci si puà comunque muovere, con tutta la famiglia, a costi accessibili, e per periodi non troppo brevi. Nel mondo.   È quanto promettono i circuiti di scambio casa, apprezzati dai turisti curiosi, di istruzione medio-alta, che scelgono di fidarsi del prossimo, controparte della quale utilizzano la casa affidandogli la proprio prima abitazione o l’appartamento al mare o in montagna.

Una ricerca effettuata dall’università di Bergamo, effettuata intervistando online gli oltre 46mila soci in 154 Paesi del mondo (ma hanno risposto in 7mila) di HomeExchange.com (fondata nel 1992 in California, la branch italiana è scambiocasa.com), mette nero su bianco preferenze e identikit di chi cede la propria casa per un breve periodo in cambio di un’altra soluzione nel mondo.   Ad esempio, il tipico soggetto che sceglie lo scambio casa viaggia con la propria famiglia (il 49% di loro con figli) e proviene da tutti e cinque i continenti, con Stati Uniti, Francia, Spagna, Canada e Italia in cima alla classifica.   Quanto costa l’iscrizione?

L’iscrizione a Scambiocasa.com può essere trimestrale o annuale e, per quest’ultima opzione, è previsto un secondo anno omaggio, nel caso in cui nel primo anno non vengano effettuati scambi. Si può scegliere tra tre tipologie di iscrizione: Bronze, gratuita, che non da la possibilità di inviare e ricevere proposte di scambio, ma solo di visualizzare le schede presenti all’interno del circuito per iniziare a capire come funziona il meccanismo; Silver, a un costo di 7,95 euro al mese, se si sceglie di pagare mensilmente per 12 mesi, 11,95 euro al mese se si sceglie un abbonamento trimestrale. Questo tipo di iscrizione permette di entrare a far parte a tutti gli effetti del circuito; Gold che, al costo di 500 dollari l’anno (389 euro), include il servizio Concierge e la possibilità di effettuare un numero illimitato di scambi senza alcun costo aggiuntivo. Oltre ai servizi Silver, con l’abbonamento Gold è possibile inviare richieste e ricevere proposte anche da parte dei clienti che rientrano nel circuito HomeExchangeGOLD.com, riservato alle dimore di lusso. Sia l’abbonamento Silver che quello Gold si rinnovano automaticamente allo scadere dell’anno, ma possono essere disdetti in qualunque momento.   Homelink.it, altro network del settore che in Italia ha 800 associati e 14mila iscritti nel mondo, chiede invece una fee annuale di 120 euro (60 euro se l’iscrizione è per sei mesi, 220 euro per due anni), e al posto dell’assicurazione il network chiede 20 euro che finiscono in un fondo gestito direttamente dall’associazione per rimborsare eventuali inconvenienti, come la rottura di una lampada o una multa non pagata, con rimborsi fino a mille euro. “Non abbiamo sentito la crisi – dice la responsabile per l’Italia Annalisa Rossi Pujatti – dato che l’anno scorso gli iscritti sono saliti del 10%”.   Homelink festeggia quest’anno i sessant’anni dalla fondazione, anche con un libro che racconta le esperienze di chi ha aderito al network.   Ci sono anche altri siti come knok.com che ha una banca dati di 2.400 case in cerca di “scambio” e offre un mese di prova gratuito oppure homeforhome.com, di matrice spagnola.

Come fare per accedere al servizio? Una volta fatta l’iscrizione e pagata la quota si accede al sito internet con le proposte di scambio in tutto il mondo. In rete si possono vedere le case messe nel circuito e accedere al profilo di chi si propone per scambiare la casa. Attivando la propria scheda cliente, con tutte le informazioni e le foto relative alla casa, si possono inviare e ricevere le proposte. I questionari sono molto dettagliati, con tanto di informazioni sulla composizione del nucleo famigliare, sulla presenza di animali domestici, sulla possibilità di avere un’auto a disposizione e così via. La liberta è massima dato che lo scambio può anche non essere simultaneo. L’evoluzione del servizio negli ultimi anni ha permesso ai network di includere anche le proposte last minute, per gli indecisi, e il segmento delle abitazioni di lusso, dalle ville ai Caraibi a qualche castello francese, solo per fare qualche esempio.

fonte:http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/casa-vacanze/2013-07-09/scambiare-casa-andare-vacanza-183259.php?uuid=AbRK1mCI

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...