Stromboli senza prof: tante domande di trasferimento da tutta Italia

«La disponibilità di docenti da ogni parte d’Italia a trasferirsi a Stromboli per noi eoliani è motivo di grande orgoglio». È soddisfatto il sindaco Mariano Bruno dopo che alcuni insegnanti si sono dichiarati favorevoli a fare lezioni a Stromboli per rimediare alla carenza di docenti. «È la dimostrazione – ha aggiunto Bruno – di quanto si ami quest’isola che, non va dimenticato, è la prescelta anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per le sue vacanze estive». Il capo dell’amministrazione comunale di Lipari, che abbraccia sei delle sette isole Eolie, ha ricordato che dopo la protesta dei genitori di Stromboli ha avuto un incontro con il Provveditore degli Studi di Messina, Cataldo Dinolfo, per chiedere lo sdoppiamento delle pluriclassi sia alle elementari sia alle medie. «La risposta del provveditore è stata positiva – ha puntualizzato – ci ha assicurato che farà il possibile perchè le nostre richieste siano realizzate. Fatto sta che lo Stato e la Regione non fanno altro che tagliare anche i servizi essenziali: scuola, punto-parto all’ospedale, tribunale e trasporti. Stanno costringendo gli eoliani a riprendere la via dell’emigrazione verso l’Australia o l’America ove già vi sono oltre 40 mila emigrati da qui tra prima, seconda e terza generazione, il triplo di quelli che vi sono alle Eolie». Per la scuola di Stromboli, nonostante le promesse, ancora non è cambiato nulla. E gli scolari da tre settimane sono in sciopero. Da tutta Italia, nel contempo, si sono proposti per una cattedra. Giuseppe Forciniti, è stato il primo a dirsi pronto a partire da Roma per raggiungere l’arcipelago eoliano. Laureato in scienze naturali, si è candidato come insegnante di matematica. «Ho scritto alla preside, attendo notizie», dice. Tuttavia, non sarà facile per lui come per altri, visto che, con l’attuale sistema scolastico, non si può scegliere il luogo dove insegnare. Ci sono due graduatorie: una regionale e una provinciale. Erica Galeazzi, architetto e designer, farebbe carte false pur di lasciare Milano e trasferirsi a Stromboli: «Appena ho letto la notizia, mi sono detta: perchè no?». È abilitata a insegnare materie artistiche e tecniche. Una decisione condivisa con il fidanzato Michele Lanzoni, anche lui pronto a rinunciare al proprio lavoro di ingegnere informatico. Carmela Manera, 37 anni, vive a Perugia e insegna italiano. Da ieri è ufficialmente senza lavoro, per lei che è supplente di terza fascia non c’è nessuna garanzia di avere il posto fisso. «Se andassi a Stromboli – spiega – almeno smetterei di cambiare scuola ogni settimana». Nell’isola delle Eolie (ma la protesta si sta allargando anche a Filicudi e Panarea), intanto, continuano le proteste dei cittadini in attesa dei docenti. Stessa situazione anche a Lipari. Dal 12 settembre scorso i genitori di Stromboli hanno deciso di tenere a casa i propri figli. Quest’anno, si prevede un’unica pluriclasse che raccoglie i 21 bambini iscritti (dalla prima alla quinta elementare) con un’unica maestra. Le insegnanti sarebbero due, dicono dalla direzione, ma una è stata mandata a Panarea dal 19 settembre, per coprire una cattedra ancora vacante. E la scuola media? Le lezioni sono cominciate solo il 26 settembre: alcuni insegnanti devono ancora essere nominati. I ragazzi iscritti sono 16 e, anche per loro, la nuova normativa scolastica prevede solo una pluriclasse (dalla prima alla terza media).

fonte: www.ilmessaggero.it

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...