Cresce la produzione industriale in Italia
Ma meno della media Ue

Riparte la produzione industriale: a novembre l’aumento è stato dell’1,1% rispetto a ottobre e del 4,1% rispetto alo stesso mese del 2009. Lo rileva l’Istat. Su base mensile il segno è di nuovo positivo dopo due cali consecutivi, su base annua c’è invece una accelerazione (dal +2,9% di ottobre). Sempre a novembre segna invece un calo dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2009 la produzione di autoveicoli.

La produzione industriale nei sedici Paesi dell’area dell’euro è cresciuta invece sempre a novembre dell’1,2% rispetto a ottobre. Lo rende noto Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, che per l’intera Unione europea indica un aumento dell’1,4%. Su base annua, la produzione industriale è invece aumentata del 7,4% nella zona dell’euro e del 7,8% nell’Ue-27. I più forti incrementi della produzione, in novembre rispetto al mese precedente, si sono registrati in Svezia (+2,6%), in Francia (+2,3%) e nella Repubblica Ceca (+2,0%). In Italia la crescita è stata dell’1,1%. Il calo più significativo è indicato per Malta (-3,2%), Lituania (-2,0%) e Grecia (-1,5%). Negativo anche il dato della Germania (-0,7%).

Germania: pil in crescita del 3,6%. La Germania segna nel 2010 una crescita economica del 3,6% contro il -4,7% dell’anno precedente. A riferirlo è l’Ufficio federale di statistica. È la crescita più forte dal 1990, anno dell’unificazione tedesca. Per il 2011 e il 2012 la Bundesbank stima una crescita rispettivamente del 2 e dell’1,5%, con l’export che continuerà ad «essere il motore della crescita tedesca».

«Rafforzare la capacità di prestito» del Fondo salva-Stati, nato per soccorrere i Paesi della zona euro in difficoltà a causa della crisi dei debiti sovrani, e «ampliare il suo raggio di azione». Lo chiede per per la prima volta il commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn, in un intervento sul Financial Times. Finora la Commissione Ue aveva sempre smentito voci su un possibile aumento delle risorse del fondo, attualmente dotato di 440 miliadi di euro.

fonte: www.ilmessaggero.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...