Maltempo, risarcimenti da Autostrade Antitrust: istruttoria su società coinvolte

Problemi negli aeroporti per la chiusura degli scali nel Nord Europa. Due senzatetto e un anziano morti per il freddo

Migliora la situazione della circolazione in tutta Italia dopo il caos provocato nei giorni scorsi dal maltempo e dalla disorganizzazione. In Toscana la Firenze-Siena è chiusa tra Bargino e Firenze, dopo che solo alle 4 di questa notte erano stati liberati gli automobilisti intrappolati dal pomeriggio di ieri. Riaperta in tarda mattinata la Firenze-Pisa-Livorno. Il problema ora è dato dalle strade ghiacciate, che stanno causando incidenti e vittime. Regolari i treni, mentre si registrano disagi negli aeroporti come riflesso di quanto sta accadendo nel Nord Europa, con gli scali messi in crisi da freddo e gelo. Due i senzatetto morti in Italia per il freddo. Intanto, in seguito alle polemiche per il caos dei giorni scorsi, il presidente dell’Antitrust annuncia che l’Authority ha intenzione di aprire un’istruttoria sulle società che hanno penalizzato i viaggiatori. Nel pomeriggio Autostrade per l’Italia ha convocato la Consulta dei consumatori e ha annunciato che risarcirà gli automobilisti coinvolti nei blocchi.

L’Antitrust: istruttoria «nei confronti delle società che «potrebbero non aver fornito ai viaggiatori le informazioni necessarie a scegliere se partire o no – ha detto Antonio Catricalà – E’ inaccettabile che un po’ di maltempo, previsto anche se intenso, abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subito nei giorni scorsi sulle strade e le ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del mondo. Per questo proporrò immediatamente al collegio di avviare un’istruttoria». Catricalà ricorda che già in passato l’Antitrust ha comminato sanzioni per un altro ingorgo non adeguatamente gestito da società che ricevono per i servizi un pagamento, anche se poi il Tar ha annullato la multa. «Si tratta di un principio fondamentale del Codice del Consumo – afferma Catricalà – che l’Antitrust ha già applicato sanzionando le società concessionarie del Passante di Mestre per l’ingorgo creato in occasione dell’esodo dell’agosto 2009. Il Tar, a riprova della scarsa sensibilità del Paese nei confronti della tutela dei consumatori, ha annullato quelle sanzioni: stiamo già preparando il ricorso al Consiglio di Stato perchè i cittadini e le associazioni dei consumatori non possono essere lasciati soli di fronte alla disattenzione dei monopolisti concessionari di servizi pubblici fondamentali».

Il presidente della Toscana: ok Antitrust, anch’io sospetto interessi monopolistici. Catricalà «fa bene a indagare – ha detto Enrico Rossi – Anche a me viene il sospetto che Global Service, la società che ha l’incarico dalla Provincia di Firenze di fare la manutenzione sulla Firenze-Pisa-Livorno, per ben due volte abbia fallito nel mantenere la Fi-Pi-Li pulita perchè ho potuto vedere che Autostrade per l’Italia è l’elemento guida nell’associazione temporanea di imprese del Global Service. Quindi Catricalà fa bene a verificare se non ci siano anche interessi monopolistici».

La riunione della Consulta dei consumatori ha «deciso gli indennizzi in favore degli automobilisti rimasti intrappolati nei blocchi stradali legati alla neve dei giorni scorsi – annuncia il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – La quantificazione del risarcimento sarà rapportata al tempo tra l’ingresso e l’uscita ai caselli autostradali. Tutti gli interessati Codacons – possono inoltrare richiesta documentata di risarcimento tramite la commissione di conciliazione istituita dalla società Autostrade con le associazione dei consumatori». Durante la riunione è stato sottolineato che «tra le cinquemila e le seimila automobili sono rimaste bloccate sulla A1 a causa della neve, e che 87 mezzi pesanti sono stati rimossi poichè impedivano il passaggio dei mezzi di soccorso e spargisale». Il Codacons «sta studiando esposti e azioni risarcitorie nei confronti della Protezione civile che ha gravemente sottovalutato l’allarme maltempo».

«Arrivando a Firenze sono rimasto sorpreso perchè le autostrade erano abbastanza libere, sono entrato a Firenze e ho trovato che le strade non erano pulite e che c’era difficoltà ad attraversare la città – ha detto il ministro dei Trasporti Altero Matteoli alla Fortezza da Basso. Matteoli ha confermato di aver convocato Ferrovie, Autostrade, Anas e tutti i concessionari perchè «un ministro deve capire cosa è successo. Il nostro è un Paese un po’ particolare: tutto questo, ossia le nevicate, è accaduto anche in Francia e in Germania, anche più spesso, ed è giusto che io capisca cosa è successo da noi. E se è stato fatto tutto il possibile per cercare di migliorare e per far si che non accada più».

Il sindaco di Firenze: mi prendo la colpa per il venerdì nero. A Matteo Renzi non sono piaciute le dichiarazioni lette oggi sui giornali perchè, dice, «molti politici praticano lo scaricabarile. Io non sono così. Sono il sindaco e mi prendo la colpa per il venerdì nero in città. Finita l’emergenza lavoreremo sui nostri errori. Ma per il rispetto che si deve a Firenze si sappia che da noi venerdì sera le strade erano già sbloccate. Chi ha dormito fuori lo ha fatto perchè era in autostrada o bloccato dai treni, non per colpa di Firenze».

A Fiumicino passeggeri dirottati in hotel. Nessun volo, sia della British Airways sia dell’Alitalia e della Easy Jet, è finora partito per la capitale inglese. Personale Alitalia in presidio sta provvedendo ad informare i passeggeri in partenza da Roma per Londra, ma anche quelli in transito al Leonardo da Vinci ed in proseguimento per Heathrow, della cancellazione dei voli. L’invito è quello di prendere ulteriori contatti con i banchi biglietteria della compagnia per studiare soluzioni alternative, compresa la sistemazione in albergo in attesa della ripresa dei collegamenti aerei. Stessa cosa sta facendo la British Airways. Proprio davanti alla biglietteria del vettore inglese, già dalle 6 di questa mattina si è formato un lungo serpentone di passeggeri, sia italiani sia inglesi.

«Saremmo dovuti partire questa mattina da Roma per Londra con il volo delle 7.50 della British – lamenta una signora di Catania in viaggio da ieri con due bambini, una femminuccia e un maschietto di 9 e 7 anni – Dopo oltre cinque ore di attesa siamo ancora qui. A questo punto mi auguro soltanto di andare a riposare un po’ in albergo per poi riuscire a partire domani. Tanto è inutile illudersi. Non credo proprio che oggi si riuscirà a partire. Speriamo di farlo domani».

Analoghi problemi anche per i passeggeri diretti negli Usa, via Londra. «Avrei dovuto prendere con mio marito il volo in coincidenza ad Heathrow per San Francisco, ma ormai lo abbiamo perso – dice la Signora Luciana di Salerno – Laggiù vive e lavora da alcuni anni mio figlio con la sua famiglia. Vorremmo tanto riuscire a passare il Natale con i nostri nipotini in America. Ci è stato ora prospettato di prendere domani un volo della US Airways per Philadelphia e da lì un altro volo per San Francisco. Penso proprio che accetteremo. Sarà un viaggio più lungo e più stressante. Poco male. L’importante è riuscire a passare le Feste tutti insieme».

Penalizzati dal maltempo anche alcuni collegamenti con Francoforte e Parigi. A Fiumicino risultano infatti soppressi tre voli per Francoforte, di cui due della Lufthansa e uno dell’Alitalia, ed altrettanti per Parigi operati da Alitalia e Vueling.

Morti due clochard a Varese e Torino e un anziano ad Ancona. Nel capoluogo piemontese, dove la temperatura la notte scorsa è stata di 5,3 gradi sotto zero, è stato trovato senza vita un uomo di 54 anni che aveva realizzato un giaciglio di fortuna nel centro della città, a poche decine di metri dal salotto cittadino di Piazza San Carlo. A Varese un sessantaquattrenne, italiano, è stato trovato cadavere nei pressi del Battistero dove era solito trovare un riparo per la notte. Solo ieri un altro senza fissa dimora era stato trovato senza vita a Milano. A Montesicuro di Ancona è stato trovato morto l’uomo di 84 anni, sofferente di alzheimer, che si era allontanato venerdì pomeriggio da una casa di riposo nei pressi di una zona colpita dalla nevicate. Il corpo è stato avvistato questa mattina presto da un cacciatore, a una certa distanza dalla casa di riposo.

Il ghiaccio ha causato tre morti sulle strade della Toscana in due diversi incidenti stradali avvenuti la notte scorsa. Due uomini sono morti sulla vecchia Aurelia a Serristori, una frazione di Castagneto Carducci (Livorno). La loro auto si è schiantata contro un platano, mentre in un altro incidente, a Fornaci di Barga (Lucca), è deceduto un giovane di 20 anni. Feriti due amici che erano con lui, uno in modo grave.

fonte: www.ilmessaggero.it

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