Fai da te contro il carovita

Risparmiare oltre l’80% montando
armadi e pc o imbiancando da soli

 

Prenotare una vacanza, fare il pieno di benzina o montare un mobile. Sembrano lontani anni-luce i tempi in cui per svolgere queste operazioni era inevitabile passare dalle mani degli addetti ai lavori. Come dimostrano gli ultimi dati di una ricerca Indicod-Ecr (vedere articolo in basso), il fai da te è un fenomeno che non sta subendo la crisi di altri comparti. Anzi, quella del rimboccarsi le maniche appare una pratica in linea con i tempi attuali: valorizza la parte attiva del consumatore e rappresenta un modo per combattere l’inflazione. Chi agisce in proprio può infatti risparmiare dal 10 all’80 per cento.
Nuove iniziative. L’ultima novità è l’iniziativa della Coldiretti che permette di raccogliere frutta e verdura direttamente dai campi di alcune aziende agricole. In termini pratici, per un chilo di ciliegie si pagano due euro invece dei sei che sarebbero necessari per acquistare la frutta già confezionata in un supermercato. Altrettanto di frontiera è l’iniziativa dell’associazione «Rete per l’autocostruzione del solare termico», che ha portato in Italia quella che in Austria è una prassi consolidata: montare da sé i pannelli solari sui tetti delle case. Il costo, che si limita all’acquisto dei materiali, è di 2.500 euro contro i 7mila necessari per un impianto chiavi in mano.
Risparmi domestici. Molti sono i modi per tagliare le spese di casa, a cominciare dal montaggio dei mobili. Grazie alla rivoluzione importata dalla Scandinavia con l’arrivo dell’Ikea, quasi vent’anni fa, gli italiani hanno accettato la sfida di armeggiare con viti e brugole in cambio di un risparmio del 10% sul montaggio e di un ulteriore sconto per il trasporto. Saper imbiancare le pareti è un hobby ancora più prezioso: per un appartamento di 70 metri quadri sono sufficienti 170 euro di pittura, evitando di sborsare i quasi mille in più necessari per far eseguire il lavoro a un imbianchino. E lo stesso vale per gli appassionati di giardinaggio: con un po’ di impegno si può costruire un impianto di irrigazione. Per un giardino di 100 metri quadri è possibile fare tutto con soli 270 euro di materiali, contro i quasi 700 richiesti dal giardiniere.
Casa fai-da-te. Per la propria abitazione, comunque, si può fare ancora di più: costruirsela. In questa direzione si è mossa, da qualche anno, l’ong Alisei, che ha già realizzato più di 300 case in varie regioni. Il risparmio per una villetta a schiera fuori città arriva fino al 60 per cento per chi ha voglia di passare il fine settimana a lavorare per la casa dei propri sogni. I proprietari, se vivono in un Comune che ha l’accordo con l’associazione e rispondono ai requisiti socio-economici richiesti, possono così abbattere notevolmente i costi, a patto di lavorare nel cantiere nel fine settimana.

servizio tratto da http://www.24minuti.ilsole24ore.com/24Minuti/

servizio a cura di
Eleonora Della Ratta e Fabrizio Patti
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