Rc moto, aumenti in arrivo

Rc moto, aumenti in arrivo
Il metodo di calcolo dell’indennizzo diretto ha spinto alcune compagnie
a rincari fino al 30%. Ma una nuova norma potrà far scendere i premi
Nell’ultimo anno i premi assicurativi rc moto sono aumentati tra il 2 e il 4,5% per le fasce di rischio più alte. Mentre sono scesi anche del 2% per quelle che registrano un tasso inferiore di sinistri. Ma per il 2008 c’è il rischio di una stangata con rincari annunciati fino al 30 per cento. Un problema, limitato ad alcune compagnie, legato al funzionamento del meccanismo dell’indennizzo diretto, introdotto in Italia dal 1° febbraio del 2007, in caso di incidenti con le moto.
Le cause dei rincari. L’indennizzo diretto prevede che sia la compagnia del danneggiato, anziché del danneggiante, a rimborsare i danni del sinistro subito. Successivamente la compagnia del responsabile dovrà restituire alla compagnia del danneggiato, attraverso la stanza di Compensazione gestita dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) un forfait. Tale forfait, per l’rc moto è stato stabilito nella misura di 2.040 euro. Un importo ritenuto insufficiente da alcune società, considerato che in media gli incidenti subiti da un motociclista, su cui influiscono quasi sempre danni a persona, è più elevato e – secondo le rilevazioni di mercato – si aggira intorno ai 3.300 euro. Una misura che si è tradotta, in particolare per le compagnie che hanno tariffe più aggressive, in un aumento dei costi che sono stati tradotti in premi più alti per il 2008. È il caso di Genertel che, per il prossimo anno, ha programmato rincari medi in ordine del 20%, partendo però da una base di prezzi sensibilmente più bassa rispetto alla media di mercato.
Stangata nel 2008. In alcuni casi, gli aumenti sono certificati dalle lettere inviate ai clienti per il rinnovo delle polizza rc moto da alcune compagnie (vedi documento a destra) in cui si legge: «Purtroppo quest’anno il suo premio di rinnovo presenta un aumento determinato principalmente dall’impatto della nuova proceduta di risarcimento diretto in vigore dall’1 febbraio 2007». C’è il rischio, però, secondo Fabrizio Premuti, responsabile servizi assicurativi di Adiconsum, che alcune società possano approfittare di questa situazione per speculare. «È consigliabile, pertanto, confrontare sempre il premio (anche qualora aumentato) con le altre offerte».
La novità. A fronte delle recenti polemiche, nel mese di dicembre il comitato tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico, composto anche da rappresentati delle associazioni dei consumatori, dell’Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicurative e dell’Isvap, l’Istituto di vigilanza delle compagnie assicurative, ha deliberato una sostanziale modifica del metodo di calcolo stabilendo due forfait distinti, uno per i danni alle persone e uno per quelli alle cose (vedi box a sinistra), che mira ad abbattere i costi e vuole tradursi in un abbassamento dei premi. «Non appena ci fossero dei segnali in base ai quali il nuovo meccanismo riesca a produrre margini migliori, noi li retrocederemo ai clienti – spiega Federica Alletto, direttore commerciale di Genertel -. Come sino ad ora abbiamo sempre fatto».

Vito Lops vito.lops@ilsole24ore.com
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