Ancora tensioni sui debiti sovrani

La ripresa economica dell’area euro prosegue e occorre monitorare con «attenzione» i prezzi.

Ma sulle Diciassette economie dell’euro continuano a pesare alcune incertezze, a partire dalle tensioni sul debito sovrano che ultimamente hanno preso di mira anche Spagna e Italia. La diagnosi è contenuta nel bollettino di gennaio della Banca centrale europea. È un invito a non abbassare la guardia quello rivolto dalla Bce ai governi dell’area euro, impegnati a discutere il possibile rafforzamento del fondo salva-Stati mentre il balzo dei premi di rendimento concedono una tregua a Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia. «Occorre – dice la Bce – attuare con tempestività riforme strutturali consistenti e di ampia portata a integrazione del risanamento dei conti pubblici».

fonte: www.iltempo.it

Federalismo, un tetto a tariffe e fisco comuni; bonus affitto a famiglie con figli

Riordino della tariffa sui rifiuti e dell’addizionale Irpef comunale. Le proposte di Calderoli domani alla bicamerale

Il ministro Roberto Calderoli si appresta a portare domani al tavolo della bicamerale per il federalismo fiscale, tra le proposte principali, un bonus fiscale per le famiglie in affitto con figli a carico e i cui padroni di casa abbiano optato per la cedolare secca. Gli affitti a canone libero verrebbero infatti tassati al 23% e il gettito riscosso, corrispondente al 3% della cedolare secca al 23% «sarà destinato in favore delle famiglie del locatario prima casa, con figli».

Una quota della cedolare secca sugli affitti finirebbe nelle casse dei comuni; a questo si aggiungerà una fetta, che potrebbe essere del 20%, del gettito dell’imposta di registro e di bollo, delle imposte ipotecaria e catastale, dei tributi speciali catastali e delle tasse ipotecarie. Salta l’Imu sui trasferimenti, resta solo quella sul possesso (oltre a quella facoltativa per i Comuni). L’aliquota dell’imposta municipale unica verrà fissata dalla legge di stabilità. Per tutti i comuni arriva la tassa sui turisti sul modello di quella di Roma: sarà graduata in base alla classificazione della struttura ricettiva.

Riordino Tarsu e Irpef. Fra le altre proposte ci sono anche il riordino della tariffa sui rifiuti, tenendo conto anche del criterio della composizione del nucleo familiare, e dell’addizionale comunale all’Irpef in un prossimo decreto. «Con distinto decreto – è spiegato nel testo della proposta – si provvederà al riordino dell’imposta di scopo e dei prelievi relativi alla raccolta sui rifiuti solidi urbani, avendo riguardo anche alla superficie e alla rendita catastale degli immobili, nonchè alla composizione del nucleo familiare abitativo nonchè al riordino dell’addizionale comunale all’Irpef».

Un tetto alla pressione fiscale e tariffaria. È invece una delle ipotesi di modifica del decreto sul fisco municipale. Si potrebbe prevedere infatti che «la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica concorre alla definizione degli obiettivi di finanza pubblica per il comparto, con specifico riguardo al limite massimo della pressione fiscale e tariffaria». Si va anche verso una stretta sugli immobili fantasma con parte dell’incasso delle sanzioni che va al Comuni sul quale si trova l’edificio.

fonte: www.ilmessaggero.it

Emendatori, l’ex cameriere che ricopre la Cina di gelato

Da cameriere a titolare di un piccolo impero dolce che si espande in tutto il mondo e si è appena allargato in Cina, un impero fatto di dodici milioni di chili di pasta per gelato prodotta ogni anno. E’ la storia di Giordano Emendatori, da Rimini, che nella capitale del divertimento ha fondato l’Optima, un’azienda con 187 dipendenti e 72 milioni di fatturato che quest’anno si avvicineranno agli 85, realizzati per l’80 per cento all’estero. L’avventura comincia alcune decine di anni fa, quando il giovane romagnolo è cameriere in Francia e in Gran Bretagna. Impara bene le lingue, e l’imprenditorialità della sua gente salta fuori prepotente. Ci sa fare, glielo dicono in tanti, anche mentre lavora per la Fabbri di Bologna, quella delle amarene. Mette insieme le due cose – lingue e marketing – e fa il salto, nel 1984 diventa industriale. Anzi, grande artigiano, perché quello che produce serve per fare il gelato artigianale all’italiana da esportare ai quattro angoli del globo in concorrenza con i prodotti industriali, soprattutto americani. «Non ci limitiamo a fare la pasta-base per i gelati, ma formiamo anche il personale, gli insegniamo a produrre il gelato all’italiana» chiarisce. E’ andata così anche in Cina, e l’affare è nato per caso: a una fiera di settore Emendatori conosce i responsabili della Bright Food, un colosso cinese che fattura 76 miliardi di yuan. Si piacciono e si accordano: da Rimini partono per Shangai uomini e prodotti, 65 gelaterie “italiane” sono già state aperte nella megalopoli, ma nel giro di tre anni saranno 160, per un fatturato previsto di trenta milioni di euro. La catena si chiama Iceason e Optima le fornisce prodotti e consulenza per la produzione, l’uso delle macchine, l’allestimento, la gestione dei punti vendita. E maestri gelatai. Il marchio Mec 3, con cui l’azienda riminese produce, è già nei Paesi arabi e in mezza Asia: a Singapore ha aperto pochi mesi fa due gelaterie “firmate” nel più grande centro commerciale della città, una vetrina colossale. Il prossimo obiettivo è l’India, coinvolgendo anche due comunità religiose che penseranno alla formazione del personale. «Sperimenteremo in questo modo un nuovo modello di business etico che sia di sostegno al lavoro e allo stesso tempo favorisca una rapida espansione del gelato in India» continua il presidente, che si è fatto due conti, scoprendo che entro dieci anni fra India e Cina ci sarà quasi un miliardo di persone con reddito medio, tutte potenziali consumatrici di gelato. L’azienda riminese ha messo piede in Cina la prima volta nel ’94, e nel 2000 ha introdotto il gelato italiano, impiantando a Shangai uno showroom-laboratorio. Aiuti dall’Italia ? «Nemmeno un euro. Eppure il gelato artigianale è l’unico vero nostro made in Italy. Nella moda ci scontriamo infatti con i francesi, nelle auto con tedeschi e giapponesi, mentre il gelato l’abbiamo inventato noi. Eppure nessuno pensa ad azioni di sostegno di questo prodotto» lamenta Emendatori. Optima-Mec 3 è leader assoluta nella produzione di ingredienti e semilavorati per gelato artigianale e pasticceria. Quattro anni fa è stata inserita nella classifica di Europe’s 500 delle piccole e medie aziende più dinamiche d’Europa e il fatturato dovrebbe crescere del 13 per cento quest’anno. Le novità per la prossima estate? Il presidente si fa pregare un po’, vorrebbe continuare a spiegare come si fa la pasta per il gelato alla nocciola, ad esempio: le noccioline vengono tostate, raffinate e trasformate in crema, la base a cui si aggiungono latte e zucchero per fare il gelato vero e proprio. Infine si convince e pronuncia una parola: Amalfi. Sarebbe una crema di uovo, limone e pan di spagna, uno dei gusti che andranno per la maggiore. Insieme con il Toffee: caramello, cioccolato e sale marino di Cervia. La bomba dolce però si chiamerà Quella: nocciola e cioccolato, ma in forma morbida, come una nuvola di panna. I cinesi – e non solo – hanno già l’acquolina.

fonte: www.ilmessaggero.it

La dieta anti-insonnia I cibi «in» e «out»: sì all’aglio, no al curry

CONSIGLI PER DIMAGRIRE ROSANNA LAMBERTUCCI

Verdura, frutta, carboidrati, uova e latticini: ecco gli alimenti che favoriscono il sonno, mentre è meglio evitare i cibi ricchi di sodio e di sostanze eccitanti. Queste sono le regole fondamentali della “dieta anti-insonnia” suggerita dalla Coldiretti per venire incontro alle esigenze di chi soffre di disturbi del sonno.

I dati emersi da uno studio pubblicato su Sleep dai ricercatori dell`Università Laval di Quebec hanno recentemente evidenziato che la perdita di produttività di chi soffre di insonnia è pari a 27,6 giorni lavorativi all`anno, con quattro giorni e mezzo di assenza dal lavoro. In Italia i disturbi del sonno riguardano 12 milioni di persone e provocano, oltre ai costi sociali, anche effetti nocivi per la salute e per la qualità della vita.

Sonno e alimentazione sono correlati: addormentarsi dopo aver mangiato in eccesso o in modo insufficiente può infatti risultare problematico. Nutrirsi con determinati alimenti, secondo la Coldiretti, può dunque favorire la distensione e, quindi, il sonno.

Pasta, riso, orzo e pane: sono consigliabili in quanto contengono il triptofano, un aminoacido che stimola la sintesi della serotonina – il neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il rilassamento dell`organismo – che viene facilitata anche dai cibi ricchi di zuccheri semplici come la frutta di stagione. Ottimi per dormire anche la  lattuga, il radicchio rosso e l`aglio, noti per le loro proprietà sedative, seguiti da zucca, rape e cavoli. La Coldiretti consiglia di consumare per cena anche legumi, uova bollite, carne, pesce e formaggi freschi e assumere, prima di andare a dormire, un bicchiere di latte caldo per ridurre l`acidità gastrica e produrre, durante la digestione, delle sostanze in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Anche un dolce ricco di carboidrati semplici può facilitare il sonno agendo come “antistress”.

La sera invece niente caffè, tè, cioccolato, cacao – che contengono sostanze stimolanti come caffeina e teina – e accesso vietato anche ai superalcolici, che inducono il sonno, ma di cattiva qualità. Da evitare inoltre  alimenti conditi con curry, pepe, paprika, dado da cucina e sale in abbondanza, che rendono più difficile addormentarsi e, infine, i cibi in scatola e i salatini ricchi di sodio e conservanti, nemici di un riposo sereno.

Data: 13-01-2009

mercati sono a sconto ma meglio essere cauti

Calcolo rata interessi

Il prossimo anno per i mercati sarà interlocutorio. Lo dicono i gestori. Una stagione di passaggio tra la crisi profonda del credito, che si è ripercossa sull’economia reale, e una ripresa graduale della fase espansiva. A bocce ferme, sottolineano gli esperti, ci sono buone probabilità che la recessione possa esaurirsi nel primo semestre del 2009. A questi livelli di valutazione le azioni hanno prezzi appetibili e hanno incorporato – c’è chi dice anche più del necessario – l’attesa diminuzione degli utili e dei dividendi. Ma la paura di essere sorpresi da nuove svalutazioni nei bilanci aziendali a effetto domino e da una contrazione della domanda globale più forte del previsto induce alla cautela nella definizione dei portafogli di investimento. Che si traduce, per investitori con profili di rischio/rendimento basso o medio, in una esposizione ridotta alle azioni a favore di liquidità e obbligazioni.
Il portafoglio 2009 per il risparmiatore prudente, pensato da Siu-Kee Chan di Ing I.M. e il portafoglio bilanciato, diversificato anche sul mercato azionario, costruito da Paris Horvitz di Axa I.M., prevedono entrambi una fetta importante di liquidità o investimenti in strumenti a brevissimo termine: Chan consiglia di destinare la metà della quota obbligazionaria, cioè il 40% circa di tutto il capitale, in prodotti del mercato monetario, cioè titoli con scadenza inferiore all’anno; Horvitz suggerisce di mantenere un cuscinetto di denaro prontamente disponibile pari al 10% del totale investito. Anche le scelte all’interno della componente azionaria sono difensive e privilegiano titoli di aziende che pagano dividendi, una fonte di rendimento in un periodo di discesa delle quotazioni, come le utilities e le tlc, e di settori meno sensibili alla contrazione dei consumi (health care, beni di consumo primari); non vengono trascurati, pur con un peso limitato, i titoli dell’energia, che hanno basse valutazioni, anche considerato il prezzo del petrolio, e i finanziari, che sono stati ipervenduti e potrebbero beneficiare di un miglioramento dei margini delle aziende. Le aree geografiche preferite sono quelle dei Paesi sviluppati, mentre gli emergenti sono ritenuti ancora troppo volatili nel breve periodo. Per la parte obbligazionaria, non si esclude una selezione di bond societari, che ora offrono un corretto premio per il rischio rispetto ai titoli governativi. L’approccio a una situazione di mercato molto complessa come quella attuale è completamente ribaltato, invece, per un investitore con una elevata propensione al rischio, nella concezione di Gianmarco Stanga di Mc Gestioni: sono proprio i settori più depressi e penalizzati che nascondono grandi opportunità nel lungo periodo e potranno recuperare con la ripresa economica: i Paesi Emergenti asiatici, il settore industriale, le materie prime.

fonte http://www.ilsole24ore.com di Marzia Redaelli

Natale e Capodanno in viaggio è il trionfo del weekend low cost

LAST MINUTE VIAGGIO CAPODANNO 2009

Si studia la geografia dei sogni, poi si parte verso i quattro angoli del mondo. La sabbia bianca sul mare del Madagascar. La magia del Natale a Vienna. La notte misteriosa del Capodanno in India. Linate, Malpensa e Orio al Serio: trampolini verso i sogni. Sud Africa e Brasile, mar Rosso ed Estonia, Capo Verde e Canarie. Sarà un Natale senza paure. Evaporata l’ ansia verso la Tailandia dello tsunami, il Messico dell’ uragano Wilma, gli Stati Uniti dell’ 11 settembre. La Sea, la società di gestione degli scali lombardi, prevede un aumento del 5 per cento delle partenze tra Natale e Capodanno. Crescono i voli verso l’ Africa orientale, le Repubbliche baltiche, Barcellona. Attraggono sempre le capitali europee, Praga, Londra, Parigi. Leggermente in calo Cuba e Santo Domingo. «Dalla nostra regione è possibile raggiungere ormai qualunque località – spiega Enzo Carella, direttore commerciale del Ventaglio -. Senza contare la vicinanza degli scali di Orio al Serio e Verona. Anche le mete per le quali avevamo previsto meno posti dopo lo tsunami, per esempio le Maldive, sono andate presto esaurite». Quest’ anno, anche il calendario aiuta il turismo: Natale e Capodanno cadono di domenica e questo rende più economici i pacchetti all inclusive e i voli di linea che di solito richiedono ai clienti la sosta nel weekend. «Abbiamo predisposto delle offerte che tengono conto proprio di questo – spiegano gli operatori del gruppo Alpitour -. La risposta è stata positiva. Molti hanno scelto le nostre proposte con partenza il giovedì e rientro tra lunedì e martedì». Tra i voli di linea più economici, quelli in partenza da Malpensa verso Marrakech, in Marocco, e Sharm el Sheik, in Egitto, dove in questi giorni si può fare il bagno e andare in giro in maglietta. Solo a tre ore dalla nebbia della Lombardia. Per studenti e giovani tra i 18 e 35 anni, il Cts ha registrato il tutto esaurito verso le notti di Barcellona. «Perché il bagaglio è leggero. Puoi arrivare il 31 con una felpa addosso, vivere il Capodanno in giro per i locali e tornare in Italia il giorno dopo – dice Luca Martellosio, responsabile della sede milanese -. Quest’ anno è stato un vero boom». Come anche per le capitali dei paesi baltici, altre latitudini e temperature, prezzi bassi per volo e pernottamento. Ma molti scelgono di restare in Italia. Nella top ten di Last minute, Roma e Venezia sono le prime scelte per voli e hotel prenotati online. Parigi ha avuto un balzo nelle vendite mentre Londra è rimasta indietro: quest’ anno non è più di moda. «Sharm El Sheik si conferma tra le località preferite a Natale, dopo un notevole calo estivo – spiega Francesca Boi, del marketing di Last minute -. Hanno avuto invece un grande successo le Maldive per l’ abbassamento dei prezzi e il Kenya dove è cresciuta la sicurezza sanitaria». E per chi non ha ancora deciso dove trascorrere queste vacanze, sono ancora disponibili settimane al sole del mar Rosso, mentre Lauda Air inaugura venerdì prossimo un volo da Malpensa a Porto Seguro, in Brasile. Il suo mare incontaminato è l’ ultimo sogno che può diventare realtà. -

fonte sandro de riccardis

Il Capodanno? A Barcellona Torna la voglia di viaggiare

OFFERTE LAST MINUTE CAPODANNO 2009 !!!!

Riparte la voglia di vacanza. In ritardo i baresi tornano nelle agenzie di viaggio, per prenotare il viaggio di Capodanno, in molti casi con notevoli difficoltà visto che concordano gli operatori del settori i settentrionali, professionisti nell’ organizzazione della vacanza, si sono mossi con largo anticipo. Una prima avvisaglia c’ era stata all’ inizio di dicembre quando si è registrata un’ insolita voglia di montagna, che si è scontrata nelle località più richieste Cortina, il Cadore, Madonna di Campiglio, con il tutto esaurito. Ma la vera notizia è il ritorno di un massiccio interesse per l’ estero e i viaggi a medio e lungo raggio. “La situazione si è sbloccata con le offerte Alitalia per i weekend nelle capitali europee racconta Luisa Vitucci di Italvacanze in via Piccinni Nei tre giorni della promozione (andata e ritorno a 300mila lire 154,93 euro per viaggi nei fine settimana di gennaio e febbraio) abbiamo lavorato come in piena estate fino alle dieci di sera”. “C’ è la tendenza a pensare al viaggio un po’ per tutte le destinazioni. Benissimo la Spagna, soprattutto Madrid, Siviglia e Barcellona, ma anche Parigi e Vienna. Tornano le richieste per Caraibi, Messico confermano da Italvacanze e anche Polinesia soprattutto per i viaggi di nozze. E poi ci sono sempre gli amanti dell’ India e della Tailandia”. La montagna frena e registra alcuni ripensamenti. “Si sono mossi con ritardo riprende Luisa forse anche l’ euro ha contribuito al ‘ blocco’ . “Non si trova più nulla avverte Franco De Sario, titolare della Ridentour di via Melo io cercavo una stanza a Cortina, ma niente. La montagna è appannaggio del nord”. “La gente ha fatto retromarcia avverte Paola Laterza dell’ agenzia Nick One Travel, in zona Sheraton Da qualche giorno la richiesta si è fermata per mancanza di neve e per questo motivo si preferisce Roccaraso a Madonna di Campiglio”. Ma le ‘ new entry’ del Capodanno 2001, sono Capoverde e la Spagna. “La Spagna è cresciuta molto continua Paola e così le Canarie dove è già difficile trovare posto”. Anche in Nick One Travel la promozione Alitalia è andata bene “agli stessi livelli dell’ anno scorso”, a sottolineare che forse non è più la paura a frenare i baresi, ma i costi. “La gente si aspetta offerte che non ci sono registra Paola e rimane delusa”. “Molti tour operator preferiscono chiudere i villaggi dove ci sono poche richieste”, confermano da Italvacanze. E’ l’ altra faccia della medaglia: Valtur per la prima volta ha chiuso i due villaggi di Sharm el Sheik, località che continua ad essere fortemente penalizzata, ‘ per ristrutturare’ , ma anche il Kiad, un villaggio nuovissimo nelle Maldive non sarà aperto per Capodanno. Butta acqua sul fuoco dell’ entusiasmo Franco De Sario nel ruolo di presidente della Fiavet, la federazione delle agenzie di viaggio, che torna a lamentare il disinteresse della Regione per il turismo. “Liguria, Veneto, Toscana, Umbria e anche Campania hanno stanziato fondi per il turismo. La Puglia terra a vocazione turistica solo a parole, aspetta ancora una risposta di Fitto”. In agenzia prosegue entrano solo per fare biglietti ferroviari per Milano, Roma o Bologna”. Per promuovere il turismo pugliese Ridentour ha lanciato una serie di offerte speciali per Capodanno via telefax a tutte le agenzie di viaggio. Risultato: “Ci sono ancora disponibilità, ma abbiamo riempito il villaggio ‘ Valentino’ di Castellaneta Marina (259 euro dalla cena del 29 al pranzo di Capodanno), la Masseria ‘ Lo Spagnulo’ di Ostuni (181 euro dalla cena del 30) e l’ Hotel Giardini d’ Oriente a Marina di Nova Siri, dove per 232 euro si ha sistemazione in camera doppia, pensione completa con cenone di Capodanno incluso. “Stiamo cercando di forzare sulle ultime disponibilità conclude De Sario e le tariffe sono davvero molto al di sotto della media”. E per chi si voglia limitare “ad un’ effervescente serata” al Divinae Follie, la discoteca di Bisceglie, il cenone con ballo in sala si vende ad 88 euro. A chi una follia voglia farla davvero è dedicata l’ offerta per Capodanno dell’ hotel “Burj al Arab” di Dubai: 1.430.000 lire (738,53 euro) a notte per ogni persona, con sistemazione in suite. Il bambino però non paga. -

fonte :GUGLIELMINA LOGROSCINO

Bresaola e cacao amaro nel cesto del cuore

Bresaola e cacao amaro
nel cesto del cuore

CONSIGLI PER DIMAGRIRE ROSANNA LAMBERTUCCI

Un cesto salvacuore? “Dovrebbe contenere tanta frutta, meglio se colorata di rosso e di arancio perché più ricca di vitamine con effetto-antiruggine”, dice a Salute24 l`ematologa Lidia Rota, presidente dell`ALT, l`Associazione lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari. Anche a Natale si può battere sul tempo l`aterosclerosi avendo “a cuore” le nostre arterie e preferendo mele, arance, mandarini, frutta di bosco.

“Le festività non sono certo il periodo ideale per fare delle rinunce, ma un cesto di frutta, oltre ad essere una gioia per gli occhi, rappresenta una miniera di vitamine A, C, E con effetti antiossidanti, anzi direi, davvero `antiruggine` per le pareti delle arterie”. Cinque porzioni al giorno le mantengono, infatti, più giovani e “pulite” più a lungo. Acquistata la frutta, non si possono dimenticare gli alimenti tipici. “Anche pandoro e panettone non possono mancare, ma in piccole quantità – precisa Rota – che non vuol dire vietarli del tutto”.

“Nel cesto che immagino per la protezione del cuore – continua la specialista – c`è la bresaola, l`unico salume che non contiene sale, perché viene conservato grazie all`affumicazione”. Mangiare con meno sale, infatti, “è il primo intervento efficace per ridurre la pressione alta in persone che hanno scoperto da poco di soffrire di ipertensione e che quindi potrebbero aver bisogno di prendere farmaci per tutta la vita”, aggiunge Rota. A tavola, quindi, ma anche con l`attività fisica, all`aperto o in casa con la cyclette, si può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. “Sapendo ad esempio – sottolinea l`esperta – che non è vero che il sale accresca il sapore del cibo, per cui anche a Natale potremmo riscoprire la funzione delle nostre papille gustative diminuendolo gradualmente e sostituendolo con erbette fresche e essiccate come timo, salvia o con la buccia di limone”.

“Spazio nel cesto anche a parmigiano reggiano e a grana padano che contengono meno grassi in proporzione al peso rispetto ad altri formaggi, ma più calcio indispensabile per la salute delle ossa”. Una porzione di 30 grammi al giorno, compreso quello grattugiato, aiuta a prevenire l`osteoporosi, “ma anche buono per i bambini che ne hanno molto bisogno nella fase della crescita”. Dal Natale viene anche un`ottima alternativa alle carni rosse: “Cucinare il tacchino al forno, ad esempio, non richiede grassi di cottura ed eliminando la pelle, che è la parte più grassa, si ha una pietanza sana per chi ha avuto problemi vascolari”.

Bene anche il salmone, “purché consumato con succo di limone e non su tartine spalmate di burro o altre cremine”. Bocciati paté e salsette varie, comprese quelle dolci per farcire i pandoro. “Penserei piuttosto a del buon cioccolato amaro: il cacao amaro, anche se poi viene miscelato con oli e burri vegetali, conserva le sue proprietà di ottimo antidepressivo e ha effetti protettivi sulle coronarie”. Passando alle bevande, l`opzione è una sola: “Se vino deve essere che sia rosso – spiega Rota – ricco di resveratrolo e polifenoli, con una potente attività antiossidante, da bere, un bicchiere, durante i pasti, ma mai a digiuno”. Non dimenticare una bottiglia di olio extravergine d`oliva italiano, due cucchiai al giorno, “meglio ancora se consumato a crudo”.

Dopo le indicazioni, i divieti. “Eviterei datteri e fichi secchi, che hanno troppi zuccheri e calorie, mentre di mandorle, noci e nocciole ne lascerei un pugno per rispettare la tradizione”. Infine un consiglio che non vale solo per le feste: “Poiché abbiamo più tempo per i nostri pranzi e cene in famiglia potremmo sperimentare una buona abitudine: mangiare masticando lentamente, così il cibo arriva già parzialmente digerito allo stomaco che si svuota con più velocità ed è meno gonfio – conclude Lidia Rota – . D`altra parte il sapore si sente in bocca, non certo nello stomaco”.
fonte:http://salute24.ilsole24ore.com/salute/alimentazione/1350_Bresaola_e_cacao_amaronel_cesto_del_cuore.php
Data: 22-12-2008

Natale in sella o al timone

Un italiano su due passerà le feste in viaggio
Alpi o Maldive, agriturismo o crociera: mezza Italia se ne andrà in viaggio a Natale, in barba alla crisi. Piuttosto si accorciano o si pagano a rate, ma alle vacanze non si rinuncia: secondo Confesercenti quest’anno gli italiani spenderanno un miliardo e 300mila euro in più rispetto al 2007, una media di quasi 600 euro a testa. Una ricerca dell’Adoc segnala tra le mete internazionali più gettonate, il boom di preferenze per Sudamerica, Africa o Dubai, con una new entry: la Libia. Ma più del 70% di quelli che passeranno fuori Natale e Capodanno, giocheranno in casa restando in Italia. Per risparmiare, in primis, ma soprattutto per cercare tranquillità e relax. Ecco i consigli di 24 Minuti per le vacanze di fine anno.
Il mondo in bicicletta
Capodanno su due ruote
Cuba in 13 giorni a 1.950 euro, o quattro giorni a Mallorca per 830 euro. Il tutto in bicicletta: sono le proposte di cicloturismo di Girolibero. Informazioni: www.girolibero.it e 800.190510.

 

Trekking
Passeggiate in gruppo
Scoprire posti nuovi facendo movimento, in tempo per le diete post abbuffata di Natale. “Zeppelin” propone offerte per tutte le tasche: segnatevi il Capodanno in Liguria a 390 euro. Info: 0444.526021.
Last minute
Per i soliti ritardatari
Il portale www.lastminute.com arriva in soccorso di chi non ha avuto tempo di prepararsi, o di chi vuole risparmiare decidendo all’ultimo. Per Capodanno, Londra, Parigi o Madrid: da 245 in su.

Viaggi per i single
Trova l’anima gemella
“Speedvacanze” è un’agenzia adatta a chi vuole divertirsi e magari trovare anche l’amore. Per il Capodanno 2008 propone due notti magiche in una villa toscana. Info: www.speedvacanze.it
In barca a vela
Inizia il 2009 in Thailandia
Naviga in acque cristalline, per un brindisi di mezzanotte da togliere il fiato: l’arcipelago thailandese, dal 27 dicembre al 6 gennaio. Per 2.450 euro. Info: www.zeppelin.it e 0444.526021.

 

 

 

Ecoturismo
All’insegna della solidarietà
Due settimane in Ecuador, con Viaggi solidali e Wwf: per il rispetto dell’ambiente, anche quando si viaggia. Partenza 26 dicembre, costo da 2.600 euro. Informazioni: www.viaggisolidali.it.

Roma e Lazio in testa nel turismo low cost

Per la stampa estera sono le mete migliori per risparmiare

È Roma la capitale italiana del turismo low cost. Nei giudizi della grande stampa internazionale, la capitale e il Lazio conquistano il vertice nella classifica italiana delle mete turistiche “anticrisi”. Calcolando il prezzo medio di un fine settimana secondo i suggerimenti dei giornali stranieri, si scopre che nel Lazio il costo è mediamente di 200 euro, cosa che fa della nostra regione la destinazione più economica d’Italia. Sfogliando le pagine dei giornali di tutto il mondo, si arriva a costruire anche un vademecum per fare i turisti in città, ma risparmiando (vedi tabella a lato). I dati emergono da una ricerca condotta dall’Osservatorio “Nathan il Saggio” sulla stampa estera attivata dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio e dall’Agenzia di promozione turistica di Roma e del Lazio e presentata oggi. L’Osservatorio ha monitorato 1.326 articoli, pubblicati dal primo gennaio al 10 dicembre 2008 dalle principali testate di Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Tra i suggerimenti per una vacanza low cost dei giornali stranieri, ad esempio, quello di visitare le chiese di Roma, che ospitano capolavori dell’arte, come i quadri del Caravaggio a Santa Maria del Popolo o a San Luigi dei Francesi e il Mosè di Michelangelo a San Pietro in Vincoli. Il tedesco Focus consiglia “l’Archeologica Card (20 euro) grazie alla quale si ha l’ingresso al Foro Romano, al Palatino, al Colosseo, alle Terme di Caracalla, alla tomba di Cecilia Metella e alla Villa Quintilio e al Museo Nazionale Archeologico”. Il Los Angeles Times pubblica un articolo dal titolo “Roma: otto attrazioni gratuite da vedere giorno e notte”, citando il Pantheon, San Pietro, la Fontana di Trevi, piazza di Spagna, piazza Navona, campo de’ Fiori, il Vittoriano”. Tanti consigli anche per ristoranti, alberghi, shopping, mercatini di Natale, tour a piedi o con i mezzi pubblici, eventi gratuiti, concerti.
fonte : http://www.24minuti.ilsole24ore.com Chiara Di Cristofaro
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