Nokia car mode, così lo smartphone sposa l’auto

Il telefonino come parte integrante del cruscotto virtuale dell’auto. Ci ha pensato Nokia con l’annuncio al Salone Internazionale dell’auto di
Francoforte: Car Mode, un’applicazione che consente di integrare le funzioni degli smartphone con quelle disponibili all’interno del veicolo. Il segreto è nel software di navigazione Nokia Drive, basato su Maps, che opera in modo simbiotico con il display sensibile al tocco installato nel cruscotto. In sostanza, Car Mode supporta MirrorLink, la piattaforma che assicura il dialogo tra cellulare e auto che è già utilizzata da oltre 20 aziende appartenenti al consorzio Car Connectivity. La tecnologia assicura la possibilità di “trasportare” una serie di comandi del cellulare all’interno del display interattivo del veicolo. Così è possibile controllare il Nokia attraverso la console, come se le funzioni del primo fossero appartenenti al sistema di infotainment del secondo. Il tutto con un semplice cavo, come dimostra l’impianto mostrato a Francoforte basato sull’Alpine Ics-X8, un’unità multimediale con touchscreen da 7 pollici. Sul quale appare il software di navigazione della società finlandese, il player multimediale, gli aggiornamenti sul traffico, il menu per prendere ed effettuare chiamate e i servizi connessi che sono prelevati direttamente da quanto offerto dagli smartphone. Il cui unico requisito è funzionare con il sistema operativo Symbian Belle, come per esempio i recenti Nokia 700 e 701. Ecco il video ufficiale per vedere all’opera Car Mode.

fonte: http://www.motori24.ilsole24ore.com/Tecnologia/2011/09/nokia-car-mode-smartphone.php

Lancia Ypsilon, ecco quanto costa il nuovo modello

Ufficializzati i prezzi della nuova Ypsilon 5 porte per consentire le prenotazioni in vista delle consegne previste a partire da giugno. La citycar Lancia sarà poi disponibile da settembre in Inghilterra ed Irlanda col marchio Chrysler. Offerta nella sola versione 5 porte sarà offerta a prezzi compresi tra i 12.400 euro della 1200 cc a benzina da 69 cavalli nell’allestimento Silver e i 17.300 euro della 1300 cc Multijet nel livello top, il Platinum. Tutte le versioni offriranno di serie ESP, ASR, Hill Holder, ABS, EBD e almeno 4 airbag oltre gli attacchi Isofix. La combinazione dei tre diversi livelli di allestimento Silver, Gold e Platinum con le 17 colorazioni previste (di cui quattro bicolore, i sei rivestimenti interni, i tre tipi di cerchi in lega e le tre motorizzazioni daranno vita ad oltre 600 possibili versioni. Nel dettaglio, la Ypsilon sarà proposta al debutto con i benzina 1200 cc a benzina da 69 CV e 900 cc TwinAir da 85 CV oltre al turbodiesel 1300 cc Multijet da 95 Cv. Tutti offriranno di serie il sistema Stop&Start, mentre il cambio automatico sarà offerto in opzione sul TwinAir. In seguito si aggiungerà alla gamma la versione Ecochic bifuel GPL col 1200 cc da 67 CV. L’allestimento Silver offre di serie volante regolabile il altezza e profondità, vetri elettrici anteriori, sedile posteriore sdoppiato, telecomando per le portiere, cerchi in lamiera da 15, interni in tessuto e predisposizione autoradio. La versione Gold aggiunge con un sovrapprezzo di 1.300 euro climatizzatore manuale, radio CD con lettore MP3, specchietti retrovisori esterni con comando elettrico, volante e cuffia del cambio in pelle, selleria in tessuto Castiglio e Pack comfort. La più lussuosa Platinum, con un ulteriore aumento di 1.300 euro propone inoltre vetri elettrici posteriori, fendinebbia, cerchi in in lega da 15, appoggiatesta posteriori e selleria in pelle. Per integrare le dotazioni saranno disponibili quattro diversi pacchetti, Techno, Style, Zen e Family, tutti proposti a 1.100 euro

fonte: www.ilsole24ore.com

Un trasporto sostenibile casa-lavoro

Fiat lancia il progetto di Mobility Management ‘Easy Go – Muoversi con intelligenza’, un portale di servizi dedicato ad individuare le soluzioni più idonee e rispondere efficacemente alle necessità di trasporto dei dipendenti del comprensorio di Mirafiori, favorendone gli spostamenti casa-lavoro con mezzi o modalità sostenibili.
All’interno del progetto parte l’iniziativa del Car Pooling, o auto di gruppo, una soluzione conveniente ed efficace agli spostamenti tradizionali, che consiste nell’utilizzare la propria automobile, con più persone a bordo, per compiere lo stesso tragitto.
Così commenta Stefano Casati, responsabile dell’Area Mobility di Muoversi: ‘Condividere l’auto e organizzarsi con altre persone con medesime esigenze di trasporto, permette notevoli vantaggi: alla condivisione dei costi di trasporto si aggiungono infatti la riduzione del traffico e dell’impatto ambientale, oltre al piacere di effettuare in compagnia il giornaliero percorso casa – lavoro.’
Il servizio di Car Pooling è uno strumento che genera molti benefici, in una realtà come quella di Fiat, dove gli utenti hanno le stesse esigenze di spostamento, come orari di lavoro fissi per gli operai oppure luogo di partenza e di arrivo predefiniti per gli spostamenti infrasede a Torino.

Fonte: www.vita.it|

Spionaggio in Renault, licenziati top manager

Il ministro dell’Industria francese: caso grave, è una guerra economica

Tre top manager licenziati. Una guerra economica tra case automobilistiche. Segreti aziendali sulle auto elettriche che filtrano. Ci sono tutti gli elementi per un film di spionaggio nello scandalo che sta facendo tremare da ieri il colosso automobilistico francese Renault.

Dopo la sospensione dei tre dirigenti sospettati di spionaggio industriale, la vicenda si e’ trasformata anche in affare di Stato, con l’intervento del ministro dell’Industria, Eric Besson, che, sottolineando la ”gravita”’ del caso, non ha esitato ad affermare: ”l’espressione guerra economica in questo caso e’ appropriata”. Renault ed i suoi 54.000 dipendenti sono sotto shock. ”Sembra di vivere in un incubo”, ha detto a Le Figaro un funzionario della casa automobilistica. La posta in gioco e’ alta. Secondo indiscrezioni, la fuga di notizie riguarderebbe infatti il programma di veicolo elettrico, al momento il piu’ importante del marchio francese. Renault, il cui 15% e’ ancora detenuto dallo Stato, e il suo partner giapponese Nissan hanno gia’ investito 4 miliardi di euro nel progetto. Renault lancera’ sul mercato a meta’ anno due modelli in versione elettrica, la berlina familiare Fluence e il furgone Kangoo Express. Quindi sara’ la volta della piccola Twizy e della miniberlina Zoe, entrambe elettriche. Tutto avrebbe avuto inizio l’estate scorsa, con un rapporto inviato al ”comitato di deontologia” (organismo fondato nel 2007) in cui era stato segnalato il comportamento ”eticamente discutibile” di tre manager. Di qui l’apertura di un’inchiesta interna che avrebbe accertato gravi violazioni del codice etico. Talmente gravi da comportare appunto il licenziamento dei tre. In una nota, il direttore giuridico e deontologico del gruppo, Christian Husson, ha ammesso che i tre manager hanno agito mettendo ”a rischio, coscientemente e deliberatamente, le attivita’ dell’impresa”. Uno dei tre sarebbe un membro del comitato direttivo di Renault (una trentina di persone molto vicine al presidente Carlos Ghosn), di nome Michel Balthazard, secondo le informazioni pubblicate oggi da Le Monde. Gli altri due, sempre secondo il quotidiano, sarebbero il braccio destro di Balthazard, Bertrand Rochette, e un responsabile del programma dei veicoli elettrici, Matthieu Tenenbaum. Sulla scia degli eventi, il patron dell’altro grande costruttore automobilistico francese, PSA Peugeot Citroen, Philippe Varin, ha voluto essere rassicurante. Il suo gruppo, sostiene, e’ ”estremamente vigile” di fronte ai rischi di spionaggio. Meno rassicurante quanto rivelato invece da WikiLeaks: proprio due giorni fa, come nota Le Parisien, il sito internet di Assange aveva affermato che la Francia, piu’ della Russia e della Cina, e’ l’ ”Impero del Male” in campo di spionaggio industriale.

fonte: www.ansa.it

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