Bagno di folla per festa Milan col premier

Domani festa catartica dei rossoneri finalmente in casa propria, a contatto con i loro tifosi. Quel pullman affittato con largo anticipo puo’ essere tirato fuori – con partenza in via Turati – in un pomeriggio pieno di sorprese. Silvio Berlusconi ci sara’, almeno allo stadio, pronto per il bagno di folla, per raccogliere gli applausi e respirare il successo calcistico.    Calcio e politica, non il diavolo e l’acqua santa, ma un binomio dai risvolti positivi: novita’ solo parziale ma, di questi tempi, con le amministrative alle porte, non guasta da parte del premier un’uscita di questo tipo, popolare e di massa. Il presidente – che durante l’ultimo anno si era in parte defilato riguardo al Milan  – vuole gioire in un pomeriggio e in una serata speciale per tutti coloro che il Milan lo hanno nel cuore.

Nei venticinque anni di presidenza Berlusconi, la squadra si e’ trasformata diventando il club piu’ titolato del mondo. La discesa in campo del Cavaliere nel gennaio 1994 non puo’ restare scissa dalla febbre calcistica e, infatti, il premier seduce i tifosi lasciandoli sognare. Quest’anno tiene banco il tormentone del ritorno di Kaka’, poi viene coltivato il sogno di portare Cristiano Ronaldo a Milano, ipotesi gia’ praticamente sfumata.    Lo scudetto cade in un momento delicato per il presidente del Consiglio: lunedi’ e’ atteso in tribunale a Milano per l’udienza del processo Mills.

Domenica e lunedi’ a Milano si votera’ per le elezioni comunali e Silvio Berlusconi e’ il capolista del Pdl. Durante i due giorni delle votazioni, a seggi aperti, i candidati devono rispettare il ‘silenzio elettorale’. E la semplice presenza sarebbe comunque un ‘messaggio’ forte, L’obiettivo e’ vincere le amministrative nel suo feudo scaligero. Tutto puo’ servire e le tifoserie – curve in particolare – sono un boccone ghiotto in qualsiasi citta’.    Servono i voti dei rossoneri?

”Io credo di si’. Penso – risponde esplicitamente – che servano anche i voti dei milanisti e comunque non c’e’ problema perche’ tutti i nostri con Letizia sono uniti dagli stessi valori, condividono gli stessi obiettivi”.  ”Sono uomini concreti, pragmatici – aggiunge richiamando la definizione di casciavit (usata molto tempo fa, perche’ il Milan era considerata la squadra dei tifosi operai, quelli che usavano il cacciavite)- che vengono quasi tutti dalla trincea del lavoro e sono abituati a risolvere i loro problemi a prescindere dalla fede calcistica. Soprattutto sono uomini che con Letizia sapranno fare squadra. Quindi forza Milan, ma anche forza Inter e soprattutto, alla fine, forza Letizia”.    Domani grande festa rossonera in campo e in citta’: giocatori e tifosi insieme per festeggiare il diciottesimo scudetto conquistato all’Olimpico di Roma con due giornate di anticipo. Il pullman del Milan – affittato da tempo – percorrera’ la citta’ con tutta la a squadra a bordo: partenza alle 17.15 circa da Via Turati, proseguimento per via Manzoni, Piazza della Scala, Via Santa Margherita e Via Mengoni. Da qui raggiunga’ Piazza Duomo alle 17.45. Dopo aver salutato i tifosi, la squadra si rechera’ a San Siro per il normale svolgimento del match. In Piazza Duomo il City Tour del Milan Campione d’Italia sul pullman scoperto vivra’ il suo momento piu’ intenso.    A San Siro, subito dopo il fischio finale di Milan-Cagliari, ci sara’ la consegna della Coppa dello Scudetto da parte della Lega Serie A. Poi, il giro di campo della squadra. Anche a San Siro preannunciate grandi sorprese. Chissa’ che Berlusconi non faccia parte di questa improvvisata.

fonte: www.ansa.it

Boom delle auto a gas giri sempre e risparmi

AUTO.
Secondo Federmetano per fare Milano-Roma si spendono 60 euro di benzina,oppure 45 euro di gasolio o infine 23 di metano. Così nei primi 9 mesi del 2007 le immatricolazioni di auto omologate a metano dal costruttore hanno registrato una crescita del 135,4%, salendo al terzo posto dopo gasolio e benzina.
Secondo Paolo Vettori, presidente Federmetano, il boom è dovuto agli incentivi statali in vigore fino alla fine del 2009 e cumulabili con gli quelli alla rottamazione, con un risparmio nell’acquisto di una vettura nuova a metano o bi-fuel (benzina-metano) che può arrivare al 40%. A contribuire al successo del gas è anche la lenta ma costante diffusione dei distributori (saranno 704 a fine anno), cui si affiancano sistemi fai da te per il rifornimen to (come il Phill, un dispositivo elettrico costituito da una pompa che permette di travasare il metano dalla retedomestica al serbatoio dell’auto – costo 4.800, un pieno in 8 ore). Ultimo, ma non meno importante, con un’auto a gas non si è sottopostialle limitazioni dei blocchi del traffico, perché è il carburante meno inquinante.Così in attesa di passare all’idrogeno, si parla ora di “idrometano”: «L’uso di gas da miscelare all’idrogeno accelererà la transizione, perché la realizzazione di veico-li del genere è già molto avanzata- ha spiegato in un’intervista a greenreport.it Emilio Vitale, preside della facoltàdi Ingegneria dell’Universitàdi Pisa – Il metano riduce alcune performance negative attuali dell’idrogeno: consente cioè di immagazzinare quantità rilevanti di energia e ottenere un rendimento del motore meno penalizzato rispetto agli standard attuali
Cinque per mille, pioggia di milioni per volontariato, Comuni e ricerca
Ecco i conti del Fisco: il volontariato riceverà 192,9 milioni di euro, la ricerca scientifica 51,1
milioni, la ricerca sanitaria 46,7 milioni e i Comuni 37,9 milioni.
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economia 11
lunedì 15 ottobre 2007 metro
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