Le banche che operano sul web offrono tassi fino al 5% e bolli gratis

Tasso di interesse creditore al 5%, gratuità dei bolli e piattaforma di trading a scelta fino a settembre. Con questa promozione Webank festeggia e lancia la sua trasformazione da servizio tecnologico per tutte le banche del Gruppo Bipiemme a operatore puro online. L’operazione è partita alla fine del 2007 e si è conclusa il 1° marzo con l’attivazione di tre siti per l’internet banking delle banche del gruppo.
Tra gli altri operatori che operano nel mondo dei conti online vi sono Fineco, IwBank, Banca Mediolanum e Banca Sella e hanno messo a punto prodotti in grado di offrire online quanto si trova all’interno di una filiale, consulenza compresa, a prezzi più bassi e con maggiore flessibilità in termini di accesso e di orari.
Promozioni. Un settore che offre spesso vantaggi sulla concorrenza. Ad esempio, in questo periodo alla promozione di Webank si affianca quella di Websella.it (gruppo Banca Sella) il cui tasso lordo arriva al 6% (fino al 30 giugno). IwBank, dal canto suo, ha già lanciato l’IwTour 2008, appuntamenti nelle principali città italiane in cui ricevere formazione gratuita sui servizi bancari e il trading online. Sfruttando una delle promozioni previste da Fineco si può invece beneficiare di 6 mesi di conto gratis e 100 euro di commissioni gratuite.
Accesso. Oltre che per i costi i conti si differenziano per la modalità di accesso e di utilizzo. Fineco punta su un sistema basato su due soli codici (identificativo utente e password) più una password dispositiva di soli 5 caratteri. IwBank pone l’accento sulla sicurezza, fornendo ai clienti anche il token (dispositivo per password usa-e-getta). Quanto ai canali, Webank non prevede l’accesso via telefono e limita le operazioni in filiale, offrendo però la possibilità di versare contanti a costo contenuto anche da altre banche. Con Fineco, internet o call center non comportano differenze per molte transazioni. IwBank, invece, applica commissioni di importo variabile per alcune operazioni effettuate tramite canale telefonico. Il conto Websella.it, se si apre in filiale invece che online, comporta una commissione una tantum di 35 euro. Mediolanum si concentra molto sull’aspetto dell’ascolto dei bisogni dei clienti e della consulenza, tramite il banker.
Servizi. Tutti i conti online offrono un ampio ventaglio di servizi: fido, prestiti personali, mutui, previdenza integrativa e, ovviamente, possibilità di investimento (fondi, obbligazioni, Etf e altro ancora). Se ci si accontenta delle versioni base, con quotazioni in ritardo di 20 minuti, non c’è alcun canone supplementare; al contrario, per le soluzioni più avanzate il costo fisso mensile può sfiorare i 15 euro.

Matteo Prioschi

conti on line

Caro-conti, vince l’online

Iwbank non ha spese annue, Fineco costa 5,8 euro

Di Unicredit e Credem gli sportelli più convenienti

Nessun costo per chi sceglie la strada del fai da te online. Chi, invece, decide di utilizzare il caro vecchio sportello paga almeno 13,5 euro all’anno. È quanto emerge dal confronto dei costi dei conti correnti fra i 167 istituti di credito che fanno parte del consorzio Pattichiari dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana. Il servizio di confronto è stato semplificato a inizio mese con il lancio dell’indicatore sintetico di costo, un parametro che si può ottenere direttamente sul sito www.pattichiari.it indicando il numero medio delle operazioni che si compiono ogni anno o selezionando quello fra i profili statistici della clientela più vicina al proprio caso. Per qualsiasi profilo, il conto online proposto da Iwbank è risultato il migliore, dato che non presenta alcun costo, a parte le spese di bollo di 32,4 euro annui, obbligatorie per tutti i conti correnti.
Famiglie con esigenze base. Per le famiglie che, invece, hanno poca dimestichezza con Internet e non vanno oltre le 128 operazioni annuali, la soluzione migliore è il conto zero spese di Credito emiliano, seguito da Genius ricaribile di Unicredit (32,18 euro), doppio zerodi Banca popolare italiana e conto certezza di Hypo Alpe Adria Bank (51,2 euro per giacenze trimestrali dai 3.500 euro in su).
Famiglie con esigenze medie. Per questa categoria, in cui rientrano quelle famiglie che hanno una giacenza media in conto corrente di 5mila euro e 33mila di patrimonio investito, al primo posto si classifica conto libero offerto dalla Banca di credito cooperativo dell’alta padovana (spese annue di 13,5 euro).
Conti web. Tra i conti online, dopo Iwbank (gratuito) si colloca Fineco (5,8 euro). Economico anche doppio zero di Deutsche Bank che costa 13,93 euro ogni 12 mesi.
Giovani 18-30 anni.Genius ricaricabile di Unicredit è la migliore proposta per i giovani fino a 30 anni (37,09 euro annui). Il canone mensile – che comprende anche due carte Bancomat e revolving, domiciliazione delle utenze e servizi online – si riduce in base alle operazioni effettuate.

Vito Lops http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com

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